Liverani: “Partita bella, siamo stati un po’ fortunati”. Sticchi Damiani ringrazia il pubblico

Fabio Liverani, 42 anni, allenatore del Lecce
Ottica Salomi

LECCE – (di Tonio De Giorgi) Per tutta la partita si sono guardati poco, Liverani e Nesta. Avevano, giustamente lo sguardo rivolto al campo. Al triplice fischio del signor Marinelli, invece, i due ex compagni di squadra alla Lazio si sono abbracciati nel cerchio di centrocampo, hanno scambiato qualche battuta e hanno rimandato il terzo tempo negli spogliatoi. “Il Perugia ha confermato di essere una squadra in forma e questo lo sapevamo – esordisce il tecnico del Lecce Liverani -, per qualità di gioco il Perugia ha dimostrato di essere superiore al Palermo, forse nei singoli la squadra siciliana ha qualcosa in più, ma nel Perugia ci sono giocatori di tutto rispetto come Vido, Kinsley, Verre, Dragomir, giocatori di grande prospettiva”. La manovra del Lecce è rimasta imbrigliata nella rete e nell’ottima organizzazione della squadra umbra. “Abbiamo cercato di mettere in pratica delle buone trame di gioco, a volte ci siamo riusciti, ma devo ammettere che abbiamo anche sofferto – continua -, il Perugia ha tenuto bloccati quattro dietro e per noi è stato difficile, siamo mancati con Mancosu e le mezzali, ma sapevamo che solo un episodio poteva cambiare la partita. Oggi si è fatto fatica, qualcuno è stato al di sotto della norma, ma ci sta. Di fronte ci sono anche gli avversari e oggi avevamo penso la squadra più in forma del campionato”. Anche questa partita ha suggerito ha messo a nudo quegli aspetti su cui lavorare per far crescere ancora di più la squadra. “Oggi Kingsley ci ha messo in difficoltà con la sua velocità – osserva -, ma se noi glielo permettiamo tutto diventa più semplice. Se il mio difensore è meno veloce deve trovare il modo per non lasciargli campo aperto e corsa senza palla”. La sostituzione di Falco ha destato qualche sorpresa. “Ho visto che non riuscivamo più a tenere una certa velocità – conclude -, pertanto ho preferito mettere un po’ di peso in area. E poi qualche giocatore ha pagato lo sforzo di Carpi dove abbiamo speso troppo giocando palla lunga e sulle seconde palle”.

Saverio Sticchi Damiani presidente dell’ Us Lecce (foto P. Pinto)

Tuttavia sorridente anche il presidente del Lecce Saverio Sticchi Damiani. “Un pareggio giusto tra due squadre in salute che giocano a calcio e simili nell’interpretazione del gioco – afferma il massimo dirigente -. Siamo stati sfortunati con il palo colpito da Mancosu, ma noi dobbiamo ringraziare anche Vigorito, straordinario in alcune circostanze. Il perugia ha chiarissime ambizioni, noi invece daremo del filo da torcere a tutti. Forse avremmo dovuto osare un po’ di più, ma quando capisci che non è giornata è meglio non perdere”. E nei momenti di difficoltà il pubblico ci ha sostenuto. Sono felicissimo per gli oltre diecimila spettatori, un numero eccezionale”.

 

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