Tap, Codacons parte offesa nell’inchiesta della Procura

QuattroStelle

LECCE – Il Codacons ha depositato formale costituzione di parte offesa nell’inchiesta aperta dalla Procura di Lecce sulla realizzazione del gasdotto Tap.
Come noto, la magistratura salentina ha avviato un’indagine nei confronti dei dirigenti della Trans-Adriatic Pipeline Ag Italia per condotte finalizzate a eludere la legislazione Seveso attraverso un frazionamento delle opere che avrebbe consentito di procedere a una valutazione separata dell’impatto ambientale e dei rischi, permettendo di attestarsi al di sotto dei valori massimi previsti dalla normativa. La Procura, inoltre, ha deciso recentemente di procedere anche con una ipotesi di inquinamento delle acque vicino al cantiere di San Basilio, per mancata impermeabilizzazione che avrebbe determinato la perdita di sostanze pericolose nel terreno e nella falda.
Il Codacons, tramite l’Avv. Piero Mongelli, si è dunque costituito in qualità di parte offesa dinanzi la Procura di Lecce e, se saranno accertati illeciti a danno dell’ambiente e della collettività relativamente alla realizzazione della Tap, chiederà un equo risarcimento danni in favore dei cittadini pugliesi.

 

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