Furti a raffica e un bar distrutto durante la rapina: due arresti

QuattroStelle

CASARANO – L’indagine è stata battezzata dai carabinieri “Bar breaker” perché riguarda anche un bar distrutto. I militari della Compagnia e della stazione di Casarano hanno arrestato due persone: Francesco Memmi, 30 anni, e Luigi Tartaglione, 50 anni.

I reati contestati sono quelli di rapina, estorsione, danneggiamento, in concorso e aggravato, commessi il 4 ottobre scorso ai danni del “Bar Anthony” di Casarano. Quel giorno, i due, con i volti coperti da felpe con cappuccio, minacciando il figlio del titolare con delle mazze da baseball, rubarono il registratore di cassa contenente l’incasso della mattinata. Danneggiarono le vetrine e il mobilio interno e poi, per assicurarsi la fuga, fecero esplodere un ordigno rudimentale all’interno del locale.

Nel corso dell’indagine, le ulteriori verifiche hanno accertato che Memmi, il 19 agosto, tentò il furto in un’abitazione. Fu sorpreso dai proprietari mentre, dalla finestra, entrava in soggiorno, e scappò.

Tre giorni dopo, si rese responsabile di furto aggravato, quando rubò una borsetta all’interno di un’auto.

E ancora. L’1 ottobre, rubò in un appartamento diversi monili in oro di proprietà di una donna.Tartaglione dovrà rispondere del reato di ricettazione, poiché l’8 ottobre consegnò un anello in oro giallo con pietra azzurra, provento del furto in abitazione della settimana prima, ad un negozio compro-oro. I carabinieri hanno recuperato l’oggetto prezioso e lo hanno restituito alla legittima proprietaria, molto grata per il grande valore affettivo dell’anello.

 

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