La Mantia:“Ringrazio i tifosi a nome di tutta la squadra”

Andrea La Mantia, attaccante del Lecce
Ottica Salomi

LECCE (di M.C.) – Cinque gol in dodici presenze: Livorno, Verona, Foggia, Cremonese e Carpi, 842 minuti giocati per l’esattezza in cui ha collezionato anche due assist uno a Pescara e l’altro a Cosenza; l’ultimo in ordine di tempo è il gol messo a segno proprio nell’ultimo turno, tra il 35° e il 36° minuto della gara del “Cabassi”, nel 35° anniversario della scomparsa di Lorusso e Pezzella, Andrea La Mantia ospite della puntata 1455 di Piazza Giallorossa ha raccontato l’emozione di un gol magico:

La Mantia dopo il gol, foto P. Pinto.
La Mantia dopo il gol con il Carpi, foto P. Pinto.

Siamo entrati in campo per il riscaldamento e già si respirava un’aria magica, c’erano 2000 tifosi che ci aspettavano e ci acclamavano; non è stata facile inizialmente, il Carpi si chiudeva bene, poi siamo riusciti a sbloccarla ed è stato bellissimo esultare sotto al settore dei nostri tifosi. Non sapevo che il minuto fosse il 35, perché quando sei in campo non ti rendi conto del tempo, poi mi sono accorto che avevano tirato fuori gli striscioni, ed è stato emozionante pensare che magari da lassù ci hanno dato una mano per vincere questa partita”.

Il Lecce con 25 gol ha l’attacco più forte del campionato, al pari del Brescia, La Mantia è diventato uno degli intoccabili della squadra ed ha grande stima dei compagni di reparto: Davanti siamo tutti calciatori complementari, difficile non trovarti bene con qualcuno; le scelte le fa il mister, non è che se non giochi una partita poi stai con il muso, c’è Simo (Palombi n.d.r) che ne ha saltate due nonostante sia il capocannoniere. Siamo una squadra con tanti giocatori validi”.

La trattativa per il suo arrivo a Lecce è stata molto tribolata: Il mio trasferimento ad un certo punto era saltato, e quindi ringrazio la società e il direttore sportivo per il sacrificio ulteriore che hanno fatto e per la possibilità che mi hanno dato di giocare in una piazza come questa, e sono felice di essere qui”.

La sua maglia pesa tantissimo, è la maglia di Chevanton la numero 19: “Spero di onorarla al massimo, mi impegnerò per farlo”.

Adesso è tempo di pensare al Perugia, la squadra di Nesta arriverà al Via del Mare per fare punti, e molto probabilmente scenderà in campo con lo stesso modulo del Lecce: Il Perugia è una squadra forte, costruita bene, sarà difficile, faremo del nostro meglio; ci aspettiamo una partita difficile contro una squadra che vuole, giocare a pallone, avremo i nostri spazi e speriamo di prendere i 3 punti”.

Infine lancia un messaggio ai tifosi: Ringrazio i tifosi a nome di tutta la squadra per il supporto che ci hanno dato a Carpi e spero che vengano numerosi anche a Lecce per darci una mano per vincere la prossima partita”.

 

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