Operazione “Contatto”, si “pente” uno degli imputati

SOGLIANO CAVOUR-Non solo Tommaso Montedoro, ora c’è un nuovo pentito che con le sue dichiarazioni sta facendo tremare la criminalità organizzata salentina: si tratta di Vincenzo Cianci, 33 anni di Sogliano Cavour. E’ uno degli imputati nel processo Contatto, nato dall’operazione dei carabinieri di Maglie che dopo una serie di arresti aveva portato, nel giugno scorso, allo scioglimento del consiglio comunale di Sogliano Cavour. Cianci, ritenuto elemento di spicco del clan della zona di Sogliano- Noha, si trova ora in una località protetta. L’ufficializzazione del suo nuovo ruolo di collaboratore è avvenuta in queste ore nel corso dell’udienza in abbreviato nell’aula bunker di Lecce e dove Cianci era collegato in video conferenza.

Da questo momento in poi il suo legale sarà l’avvocato Sergio Luceri. Il processo, in abbreviato, è ormai agli sgoccioli. Il pm ha chiesto per gli oltre 50 imputati oltre 5 secoli di carcere. Operazione “Contatto”, chiesti oltre cinque secoli di carcere in abbreviato. All’alba del 5 settembre 2017 i carabinieri arrestarono 37 persone e ne avevano indagate altrettante per una serie di reati contestando l’ associazione a delinquere di tipo mafioso: estorsioni, droga, rapine, ma anche contatti e influenze con con pubblici amministratori.

Un’operazione che aveva smembrato il clan Coluccia e che aveva portato all’arresto di Luciano Biagio Magnolo, ex vicesindaco e assessore alle Politiche sociali del Comune di Sogliano Cavour. Per lui furono disposti gli arresti domiciliari con l’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa. Secondo le indagini l’amministratore avrebbe favorito con favori e assunzionzi affiliati e loro parenti favorendo proprio la madre dell’attuale collaboratore di giustizia Vincenzo Antonio Cianci. Magnolo è stato uno dei pochi indagati a non richiedere di essere giudicato con rito abbreviato. Per cianci il pm Roberta Licci ha chiesto 20 anni di carcere. L’uomo ha deciso di collaborare da metà novembre.

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*