Treni soppressi, protesta il Comitato dei Pendolari

SALENTOUna situazione di grave disagio quella che a partire da dicembre coinvolgerà centinaia di pendolari pugliesi. A denunciarla Il Comitato Pendolari Pugliesi che rileva con estremo disappunto che la nuova programmazione degli orari dei treni Trenitalia (con decorrenza dal 10 dicembre) predispone un’ingiustificata riduzione dell’offerta ferroviaria a causa della soppressione di diversi treni Frecciabianca comunemente utilizzati dai pendolari pugliesi per raggiungere il posto di lavoro, ogni giorno. “Nel dettaglio- dice il comitato dei pendolari- vengono soppressi tre Frecciabianca che vengono utilizzati per il rientro pomeridiano e serale dei pendolari di Brindisi e Lecce che lavorano nel barese. Questi abbonati sono così di fatto obbligati a sottoscrivere abbonamenti Alta Velocità. Viene introdotto, infatti, un Frecciarossa alle 17 25 che, unitamente al frecciargento delle 19 00, comportano un aumento dell’abbonamento mensile per i pendolari che vogliano fruirne, da 170€/mese a 215 €/mese. Doveroso far rilevare che tale incremento è ingiustificato, in quanto il tempo di percorrenza della tratta Bari-Lecce resta identico a quello oggi offerto dai Frecciabianca soppressi”.

 

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