Un Lecce dai due volti espugna Cosenza

Ottica Salomi

COSENZA – (di M.C.) Si rialza il Lecce dopo la caduta di Pescara e ritorna a correre espugnando il San Vito – Marulla di Cosenza con tante difficoltà. I giallorossi giocano una gara dai due volti: prima giganteggiano, passano in doppio vantaggio, poi calano, tremano, sbagliano tutto e subiscono la rimonta, infine si riaccendono e vincono il match portando a casa 3 punti importantissimi.

Braglia punta sulla rabbia agonistica di Di Piazza e lo schiera dal primo minuto nel 3-4-1-2 con Saracco in porta; Pascali, Dermaku, Legittimo sulla linea difensiva; Corsi e D’Orazio sugli esterni con Mungo, Bruccini al centro e Garritano a supporto delle punte Tutino e appunto Di Piazza.

Liverani si oppone con il 4-3-1-2 Vigorito tra i pali; Fiamozzi, Lucioni, Marino, Venuti in difesa; Tabanelli, Arrigoni e Petriccione in mezzo al campo; Mancosu sulla trequarti alle spalle di Palombi e La Mantia.

Arbitra il sig. Sacchi di Macerata.

Il Lecce parte apparentemente al piccolo trotto ma prende subito le redini in mano ed accelera all’8°, passando in vantaggio con una rasoiata di sinistro di Lollo Venuti che raccoglie l’invito di La Mantia e taglia in due l’equilibrio della gara. La reazione dei padroni di casa è blanda e gli ospiti raddoppiano al 13° con un colpo da biliardo di Palombi che servito da Petriccione accarezza la palla e la fa girare fino a toccare il fondo della rete.

Il Cosenza si riversa in avanti, colleziona corner ma si rende veramente pericoloso soltanto al 33° con Pascali che costringe alla prodezza Vigorito su un calcio d’angolo battuto da Corsi. I lupi silani chiudono la prima frazione in avanti. Nel secondo tempo Braglia rientra con Baez e Maniero al posto di D’Orazio e Maniero, prova due mosse offensive, cambia la gara e parte all’attacco; al 47° Garritano prova la bomba deviata da Marino in angolo, e continua a schiacciare il Lecce nella propria metà campo.

Liverani al 51° manda in campo Falco al posto di La Mantia ma la pressione dei padroni di casa è asfissiante e al 63° prova la carta Armellino e richiama in panchina Petriccione.

I padroni di casa però accelerano e riaprono la partita al 67° con Tutino che di testa sorprende la difesa del Lecce sul cross di Baez. E dopo appena un minuto potrebbe arrivare il gol del pareggio ma il tiro di Maniero si stampa sul palo.

Il tecnico dei salentini decide di difendersi e manda in campo Cosenza al posto di Mancosu ma Braglia fa il contrario, dentro Baclet alla ricerca del gol, fuori Garritano.

Il Lecce reagisce e potrebbe fare tris al 74° ma Palombi servito col contagiri da Falco si fa parare la conclusione da Saracco.

I padroni di casa però ci credono e trovano il pareggio con Tutino servito da Baez, è lui l’uomo che ha riequilibrato le sorti della gara.

Le emozioni però non finiscono più e all’82° Falco porta palla e con precisione chirurgica da fuori area cala il tris.

Il Cosenza sente la botta; il Lecce ritrova l’entusiasmo e la chiude in avanti vincendo meritatamente contro un avversario che si è battuto come un leone e si porta a 19 punti in classifica in 12 gare, continuando a stupire.

Palombi, foto Pinto

PRIMO TEMPO – Al 4° Fiamozzi va sul fondo crossa, taglia in due la difesa ma Pascali salva in corner; batte Petriccione e Arrigoni incorna la sfera che però termina di poco fuori.

Al minuto 8 arriva il gol che sblocca la partita: Venuti di sinistro raccoglie una giocata di La Mantia e da fuori area taglia in due l’equilibrio della gara.

Al 13° raddoppia il Lecce: Palombi servito da Petriccione la piazza di rasoterra alle spalle di Saracco.

Al 14° accenno di reazione dei padroni di casa: Corsi crossa al centro Marino spedisce in angolo, sugli sviluppi liberano i giallorossi.

Il Lecce però è imperterrito e martella; al 19° Palombi si divora il gol del tre a zero a tu per tu con Saracco.

Braglia prova la mossa del modulo e passa al 4-3-3 spostando Corsi, D’Orazio e Garritano. Subito dopo il tecnico toscano cambia ancora e si schiera con il 4-2-3-1, non trova pace ma nemmeno la reazione che si aspetta.

Al 29° Di Piazza in area cerca la sfera ma Lucioni spedisce in angolo. Al 30° Tutino prova a rendersi pericoloso ma Arrigoni manda in angolo. Sugli sviluppi, batte Garritano, salta più in alto di tutti Pascali che colpisce di testa ma Vigorito non ha problemi ad abbracciare la palla. Il Cosenza però cresce col passare dei minuti e al 33° potrebbe accorciare le distanze ma deve fare i conti con un miracolo di Vigorito sul colpo di testa di Pascali su corner di Corsi. Al 43° destro di Garritano smorzato dalla difesa leccese e sfera che termina al portiere.

Il primo tempo termina senza recupero.

SECONDO TEMPO – Subito due cambi per Braglia: dentro Baez e Maniero fuori D’Orazio e Di Piazza.

Al 47° Garritano prova la botta ma Marino fa da schermo e devia in angolo, sugli sviluppi continua a premere il Cosenza che prova a riaprire la gara. Al 50° Legittimo la mette in mezzo per la testa di Baez, blocca Vigorito.

Al 51° Liverani manda in campo Falco al posto di La Mantia che esce tra gli applausi del suo ex pubblico.

Al 56° il Lecce rompe la pressione con Mancosu che recupera palla e calcia in porta ma la sfera è deviata corner, sugli sviluppi riparte il Cosenza con Baez bloccato da Mancosu che si guadagna il giallo.

Al 62° Tabanelli ruba palla a centrocampo e si invola ma Pascali lo atterra, punizione e giallo per il cosentino.

Al 63° seconda sostituzione per Liverani: fuori Petriccione dentro Armellino.

Il Cosenza viene ripagato dal buon gioco e accorcia le distanze con Tutino al 67° e al

al 68° potrebbe pareggiare ma il palo dice di no a Maniero.

Al 70° Liverani prova a serrare i ranghi mettendo in campo Cosenza al posto di Mancosu e passa a tre dietro. Braglia risponde con Baclet al posto di Garritano.

Break del Lecce al 74°: Falco serve Palombi ma l’attaccante ex Lazio sbaglia il colpo del 3 a 1.

Al 76° Mungo butta giù Falco da buona posizione. Il fantasista di Pulsano però batte sulla barriera.

Al minuto 80 Baez colpisce al cuore la difesa del Lecce servendo la palla del 2 a 2 a Tutino.

Il Lecce però non ci sta e Falco al minuto 82 punisce Saracco e mette il punto esclamativo sulla gara che termina così dopo 4 minuti di recupero. 

TABELLINO

COSENZA-LECCE 2-3

COSENZA (3-4-1-2): Saracco; Pascali, Dermaku, Legittimo; Corsi, Mungo, Bruccini, D’Orazio (46° Baez); Garritano (70° Baclet); Tutino, Di Piazza (46°Maniero) . A disposizione: Cerofolini, Perina, Palmiero, Perez,Varone, Bearzotti, Verna, Salines. . Allenatore: Braglia

LECCE (4-3-1-2): Vigorito; Fiamozzi, Lucioni, Marino,Venuti; Tabanelli, Arrigoni, Petriccione (63° Armellino); Mancosu (70° Cosenza); Palombi, La Mantia (51° Falco). A disp: Bleve, Milli, Di Matteo, Lepore, Torromino, Haye, Dubickas, Tsonev, Scavone Allenatore: Liverani.

ARBITRO: Juan Luca Sacchi di Macerata

ASSISTENTI: sig. Vito Mastrodonato di Molfetta e sig. Maco Ciocchi di Foligno: IV Ufficiale sig. Gianpiero Miele di Nola

MARCATORI: 8° Venuti (L), 13° Palombi (L),67°-80° Tutino (C ), 82° Falco (L)

AMMONITI: 34° Arrigoni (L), 56° Mancosu (L), 63° Pascali (C ), 85° Dermaku (C )

 

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