Il video della manovra “azzardata” finisce sui social. La polizia la multa, il giudice la “assolve”

QuattroStelle

LECCE-Un video che era diventato virale su tutti i social, in particolare Facebook, e che era stato condiviso da migliaia di utenti in poche ore, riprendeva un’anziana signora leccese colta nel momento in cui compiva una manovra decisamente pericolosa in strada alla guida della sua auto.

L’anziana automobilista si era vista immediatamente convocata dalla Polizia Stradale che le aveva notificato l’avvio della revisione della patente di guida e un verbale al Codice della Strada con sospensione della patente di guida e decurtazione di dieci punti. Ma l’arzilla signora, dopo essersi rivolta allo “Sportello dei Diritti”, dapprima ha proposto ricorso prefettizio, che veniva rigettato e poi opposizione innanzi al Giudice di Pace di Lecce. Il magistrato onorario, nella persona dell’avvocato Antonella Santoro, ha accolto in toto le motivazioni dell’automobilista statuendo che non è prevista alcuna disposizione normativa che consenta il rilevamento dell’infrazione «mediante la visione postuma di filmati». La decisione in questione mette un freno nei confronti delle forze di Polizia Stradale e dei Prefetti cui è demandato il controllo della legittimità degli atti delle prime, alla possibilità di utilizzare il tam tam dei social per l’accertamento d’infrazioni che devono essere al contrario verificate con i criteri oggettivi statuiti dal Codice della Strada e relativo regolamento.

 

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