Tap, Emiliano convoca a Bari sindaci e avvocati

QuattroStelle

BARI – Tutti a Bari da Emiliano, perché dopo la decisione del gip Cinzia Vergine di respingere l’istanza con cui la Procura aveva chiesto la revoca del consulente per l’incidente probatorio su Tap, è necessario adottare una nuova strategia difensiva e valutare nuove mosse per prendere tempo e fermare i lavori. Perché la decisione, a quanto pare, ha spiazzato tutti. In molti si aspettavano infatti che il gip sostituisse Fabrizio Bezzo, ingegnare e docente dell’Università di Padova,  consulente nominato proprio dal giudice nell’inchiesta sull’applicabilità della “direttiva Seveso” al progetto della centrale Tap di San Foca. La presunta incompatibilità tra Bezzo e il professor Giuseppe Maschio, consulente di Tap, anch’egli docente dell’Università di Padova e suo amico, era stata sollevata in primis da Michele Emiliano.

Le due figure, quindi, secondo il presidente della Regione e poi la Procura, non avrebbero potuto lavorare insieme nella super perizia che costituisce l’incidente probatorio il cui deposito è previsto per il 18 novembre. Ma la sostituzione avrebbe comportato la necessità di ricominciare tutto d’accapo con un allungamento incredibile dei tempi. Ancora non è chiaro se la relazione, prima di essere depositata, passerà dalle mani dei consulenti delle parti per un’analisi, un confronto ed eventuali deduzioni, oppure se arriverà direttamente sul tavolo del giudice. Cosa fare ora? Se la politica non può più nulla, la patata bollente passa nelle mani della Magistratura.

Ed è quindi qui che, secondo Emiliano, bisogna trovare la giusta strategia. Questo lo scopo dell’incontro convocato a Bari da Emiliano per le 17. Parteciperanno il sindaco di Melendugno Marco Potì, il sindaco di Lizzanello Fulvio Pedone e la sindaca di Calimera Francesca De Vito, gli avvocati Ladislao Massari, Francesco Calabro, l’ingegnere Alessandro Manuelli e l’avvocatura regionale.

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*