Bello, cinico, e fortunato, il Lecce batte il Crotone

Lecce-Crotone, esultanza dopo il gol di Venuti, foto Pinto

LECCE (di M.Cassone) – Continua a stupire il Lecce di Liverani che batte il Crotone per 1 a 0 e vola a 16 punti in classifica a soli tre punti dalla vetta. Bella, cinica, anche fortunata ma implacabile; la squadra salentina vince e convince di fronte a 8952 tifosi di cui 88 calabresi nel posticipo della 10^ giornata del campionato di serie B e il Crotone, sfortunato, nella notte di Halloween, dopo una settimana tribolata, continua a vedere i mostri di una stagione iniziata male, questa volta però sono tutti giallorossi.

Moschella, che sostituisce Stroppa esonerato, in attesa dell’arrivo di Oddo, manda in campo Cordaz; Sampirisi, Vaisanen, Marchizza, Martella; Rohden, Barberis, Stoian; Faraoni, Simy, Firenze.

Liverani senza gli infortunati Riccardi, Bovo, Falco e Scavone e Lucioni squalificato, risponde con Vigorito in porta, Venuti a destra, Marino e Meccariello al centro, Calderoni a sinistra, centrocampo con Tabanelli, Arrigoni e Petriccione, Mancosu sulla trequarti dietro e in avanti Palombi e La Mantia.

Arbitra il sig. Francesco Forneau di Roma 1.

Partono meglio gli ospiti che con aggressività giocano subito un calcio propositivo e al 6° ci provano con Simy ma Vigorito para senza problemi. Al 19° azione quasi fotocopia ma il portiere giallorosso è attento.

Col passare dei minuti i padroni di casa cambiano le sorti dell’incontro con un ottimo palleggio e con una buona sincronizzazione tra i reparti e al 25° potrebbero passare in vantaggio con La Mantia ma il suo colpo di testa carambola su Marchizza.

Continuano a martellare i ragazzi di Liverani e al 36° sbloccano la gara. “Lollo” Venuti ruba palla a Martella, calcia e Golemic devia la sfera che si insacca; il Via del Mare esplode.

I pitagorici reagiscono subito e potrebbero pareggiare al 42° con Rohden ma Vigorito con uno scatto di reni chiude a doppia mandata la porta.

Nel secondo tempo la gara è ancora più bella e potrebbero arrivare altri gol, le due squadre non si risparmiano nulla. Al 62° Vigorito prima si mette nei guai da solo poi salva su Simy; al 67° grande rovesciata di Calderoni e il Lecce va vicinissimo al raddoppio ma Cordaz dice di no. Al minuto 82 Simy di testa accarezza la traversa. Botta e riposta e Palombi, pescato da Pettinari colpisce il palo al minuto 83.

Il finale è un tutti contro tutti, il Crotone non si arrende cerca il pareggio, il Lecce si difende e riparte e dopo 3 minuti di recupero mette in cassaforte 3 punti d’oro e può festeggiare con il proprio pubblico.

Lunedì sera nel posticipo dell’11^ giornata la squadra di Liverani va a Pescara a giocare contro la capolista, per continuare a sognare, perché… è lecito sognare.

PRIMO TEMPO – Gli ospiti partono col coltello tra i denti e potrebbero passare subito in vantaggio. Al 6° Simy, pescato in area da Firenze, impegna di testa Vigorito che schiaccia la palla senza grossi problemi. Al 9° ci prova Firenze ma Vigorito para senza problemi.

Il Lecce cerca di ragionare e di prendere le misure ma produce ben poco nel primo quarto d’ora se non un tiro debole di Mancosu dopo una buona giocata.

Al 19° il solito Firenze con un traversone perfetto trova Simy che di testa impegna Vigorito e poi commette fallo sul portiere.

I calabresi fanno la partita ed i giallorossi non riescono a carburare fino al 25° quando vanno vicinissimi al vantaggio con La Mantia che raccoglie il cross di Calderoni e impatta di testa ma la sfera carambola su Marchizza e termina in corner; sugli sviluppi c’è un nulla di fatto. Al 28° primo cambio nel Crotone: esce Marchizza infortunato ed entra Golemic.

Al 32° dopo un buon palleggio prolungato, e una serie di cross, Tabanelli calcia dal limite dell’area ma Cordaz para. Il Lecce prende il sopravvento, gioca meglio, ringhia su ogni pallone. Al 34° ennesimo spiovente in area di Tabanelli ma La Mantia colpisce male di testa.

Il gol è nell’aria e arriva al 36° con Venuti che si prende la palla, rubandola a Martella, con personalità e calcia in porta, la sfera deviata dalla mano di Golemic termina nel sacco.

La reazione dei pitagorici c’è e al 42° potrebbero pareggiare con Rohden che calcia molto bene a giro dall’esterno ma Vigorito con uno scatto felino smanaccia in angolo.

Al 43° Firenze cerca Simy che di testa manda fuori e al 44° è ancora Firenze che prova il tiro da fuori ma sbaglia mira.

Il Lecce serra i ranghi e va al riposo con un gol di vantaggio dopo 3 minuti di recupero.

SECONDO TEMPO Ad inizio ripresaAl 52° tiro di Faraoni, Crotone pericoloso.

Al 53° La Mantia sfrutta un errore di Vaisanen e a tu per tu con Cordaz sbaglia.

Al 56° bellissima giocata del Lecce che potrebbe raddoppiare: Meccariello apre per Mancosu che mette al centro per Palombi ma l’attaccante romano impatta male la sfera che termina fuori.

Si gioca a viso aperto, le due squadre non si risparmiano nulla; i calabresi cercano il pareggio, i salentini il colpo del k.o..

Al 62° leggerezza di Vigorito con Simy che cerca il gol e il portiere si riscatta con un doppio miracolo che salva prima smanacciando sulla linea e poi recuperando ancora la sfera.

Al 63° secondo cambio per il Crotone:esce Faraoni entra Crociata

Al 65° Vaisanen retropassaggio Cordaz la prende con le mani ed è punizione a due in area; tocca Petriccione per Mancosu che calcia sulla barriera. Subito dopo, al 67° Venuti crossa in area e Calderoni in rovesciata costringe Cordaz al grande intervento.

Al 72° primo cambio per il Lecce, esce La Mantia dentro Pettinari e terzo per gli ospiti: esce Firenze entra Budimir.

Al minuto 81 Simy scheggia la traversa di testa.

All’82° esce Mancosu ed entra Haye nel Lecce.

Al minuto 83 Lecce vicino al reddoppio: Pettinari trova il corridoio per Palombi che calcia a colpo sicuro e con Cordaz immobile colpisce il palo, poi riprende la palla ma sbaglia la conclusione.

I padroni di casa vicinissimo ancora al gol con Pettinari al 87° che servito da Calderoni sbaglia a due passi da Cordaz che cerca di tenere in piedi le speranze dei suoi, i minuti però passano inesorabilmente. Al 90° Budimr va giù in area dopo un contatto con Meccariello ma per l’arbitro si può proseguire.

La lavagnetta segnala 3 minuti di recupero; lo stadio diventa una bolgia, gli ultrà trascinano il Lecce cantando incessantemente fino al triplice fischio finale ed è festa grande, la passione del Via Mare inonda la notte di Halloween.

TABELLINO

LECCE-CROTONE 1-0

LECCE (4-3-1-2): Vigorito; Venuti, Marino, Meccariello, Calderoni; Tabanelli, Arrigoni, Petriccione, Scavone; Mancosu (82° Haye); Palombi, La Mantia (72° Pettinari). A disposizione: Bleve, Milli, Di Matteo, Cosenza, Lepore, Torromino, Pettinari, Dubickas,Tsonev, Fiamozzi, Armellino. Allenatore: Liverani

CROTONE (4-3-3): Cordaz; Sampirisi, Vaisanen, Marchizza (28° Golemic), Martella; Rohden, Barberis, Stoian; Faraoni (63° Crociata), Simy, Firenze (72° Budimir). A dispozione: Figliuzzi, Festa, Curado, Cuomo, Molina, Zanellato, Valietti, Spinelli, Aristotelles. Allenatore: Moschella

ARBITRO: sig. Francesco Forneau di Roma 1

ASSISTENTI: sig. Orlando Pagnotta di Nocera Inferiore e sig. Marco Bresmes di Bergamo; IV Ufficiale sig. Federico Dionisi di L’Aquila.

MARCATORI: 36° Venuti (L)

AMMONITI: 65° Cordaz (C ) 83° Venuti (L), 85° Haye (L), 90° Golemic (C )

 

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