275, sindaci valutano riduzione a 2 corsie tra Montesano e Tricase

CASTIGLIONE D’OTRANTO- Ci vanno cauti, ma hanno condiviso le perplessità sugli impatti ambientali su un territorio minuscolo e ora valuteranno insieme se proporre una riduzione delle quattro corsie a due per la futura statale 275, nel tratto compreso tra Montesano-Andrano-Tricase. I sindaci dei tre Comuni interessati si sono confrontati sabato pomeriggio, a Castiglione d’Otranto, con i cittadini, su invito dell’associazione Casa delle Agriculture Tullia e Gino e alla presenza anche di altre realtà associative e comitati. Quel che è stato chiesto non è assolutamente un blocco dell’opera, ma un ridimensionamento dei soli 5,3 km che vanno dall’altezza del Mercatone Uno all’ingresso della zona industriale tricasina. Quel tratto costituisce il terzo stralcio del primo lotto della statale e di tutta la strada, fino a Leuca, è l’unico su nuova sezione a quattro corsie, per una larghezza di 22 metri, l’affiancamento di complanari, strada progettata in parte in trincea e in parte in sopraelevata, col risultato di costituire una sorta di saracinesca tra Montesano e Castiglione.

I tempi per intervenire sono risicati: il progetto definitivo attende il parere del Consiglio superiore delle opere pubbliche nelle prossime settimane, poi dovrà pronunciarsi il Cipe, infine Anas pubblicherà la gara d’appalto presumibilmente agli inizi del 2019. A favore di questa ipotesi della riduzione gioca il fatto che il primo lotto sia suddiviso in stralci funzionali, su cui si possono fare riflessioni puntuali senza intralciare il resto. Ora, però, i sindaci dovranno verificare i margini di manovra, ferma restando la volontà di arrivare almeno fino a Tricase ed essendosi tutti e tre espressi in maniera concorde sulla necessità di evitare sprechi inutili: sono circa 50 gli ettari che verrebbero interessati dalla strada solo in quel tratto.

Nell’assemblea pubblica convocata nel parco Renata Fonte, il sindaco di Montesano, Giuseppe Maglie, ha rappresentato l’esigenza di snellire il traffico che passa proprio nel cuore del suo centro abitato e dunque la strada s’ha da fare, “senza intralciare la tempistica”. Sulla portata delle 4 corsie, però, “anche io ho titubanze”, ha rimarcato. E dunque nei prossimi giorni discuterà di questo con la sua cittadinanza.

Carlo Chiuri, sindaco di Tricase, si è dimostrato possibilista, dando la sua disponibilità a ragionare su questo, a bocce ferme, con un secondo lotto ancora in forse. “Sapere cosa vuole fare Tricase, se fermare la strada lì o se optare per il versante est o ovest, è fondamentale per portare avanti la richiesta di riduzione delle due corsie”, ha aggiunto Mario Accoto, sindaco di Andrano. Nei prossimi giorni i sindaci dovranno rincontrarsi e probabilmente allargheranno il ragionamento anche agli altri colleghi. Nelle prossime settimane, se si troverà la quadra, un documento ufficiale con richiesta di riduzione a due corsie sarà recapitato ad Anas.

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*