Il padre delle turbine eoliche domestiche a processo a gennaio

LECCE – Si presentò pubblicamente, anche sui media nazionali, come l’inventore delle turbine mini eoliche. Inizierà il 24 gennaio prossimo il processo a carico di Gianluigi Parrotto, giovane imprenditore casaranese di 24 anni che dovrà respingere le accuse di truffa aggravata, calunnia ed insolvenza fraudolenta, davanti al giudice Stefano Sernia.

A fissare la data del processo, nelle scorse ore, il gup Vincenzo Brancato che ha accolto la richiesta di rinvio a giudizio firmata dal pubblico ministero Valeria Farina Valaori al termine dell’udienza preliminare.

Avrebbe venduto, secondo l’accusa, mini impianti eolici rivelatisi poi inefficienti. A difendere Parrotto, l’avvocato Mauro Marzano.

Intanto l’imputato, di suo pugno, respinge nero su bianco ogni accusa. “A me sembra ancora molto strano dovermi difendere da un simile reato, perché, le turbine oggetto del fatto criminoso, contestatomi, non sono mai state prodotte dalla mia società tanto meno certificate -dice- bensì sono state prodotte da una società nel Nord Italia e testate da un ente Universitario. Quindi ad oggi io mi chiedo se queste persone stiano cercando veramente un colpevole o il colpevole.Sono sicuro però-conclude- che questo processo, presto, farà luce su chi veramente è la vittima e chi il carnefice. Non ho in alcun modo intenzione di accettare compromessi e procederò fino all’ultimo grado di giustizia se necessario”.

 

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