Lecce e Palermo: qualche acciaccato da recuperare

Fabio Liverani
Ottica Salomi

LECCE (di M.C.) – Dopo le fatiche a suon di doppie e singole sedute di allenamento tra Martignano e l’Acaya, qualche ora di relax per  i giallorossi che continueranno la preparazione a partire da venerdì mattina.

A parte il lungodegente Riccardi che continua il suo cammino verso il rientro dopo l’intervento chirurgico dello scorso anno, bisognerà verificare le condizioni di Falco, Fiamozzi e Pettinari che in questi giorni hanno lavorato in differenziato anche se, aiutati dalla settimana di sosta, dovrebbero essere abili e arruolabili per la sfida interna con il Palermo di domenica 21 ottobre.

Il compito più difficile di mister Liverani in questo momento è tenere bassa l’asticella dell’entusiasmo e alta quella dell’attenzione, perché questo Lecce piace, se ne parla in tutta Italia del buon avvio e del terzo in posto classifica, del modo propositivo e intelligente di approcciarsi alla gara e del calore di una piazza che si trova a suo agio in una categoria più consona alle proprie aspettative rispetto all’inferno degli ultimi sei anni in seri C e ora sogna la serie A. Questo però, così com’è nei piani della società di Via Col. Costadura, dovrebbe essere un campionato di transizione, mantenere i piedi per terra per la squadra è d’obbligo ma impossibile è vietare ai tifosi di sognare.

Mentre, in casa degli avversari, a Palermo,  si vocifera sulle ultime dichiarazioni del patron Zamparini che, intervistato da Radio Kiss Kiss, ha ribadito di voler abbandonare il mondo del calcio, la squadra di Stellone continua la preparazione al “Tenente Onorato” di Boccadifalco. Gallo è rientrato in gruppo mentre proseguono con un programma di recupero personalizzato Chocev, Lo Faso e Alastra.

 

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*