Export salentino in crescita: bene l’agroalimentare

SALENTO- E’ positiva anche nel 2° trimestre 2018 la crescita congiunturale dell’export salentino, per cui, considerando il periodo gennaio-giugno 2018, si registra una crescita tendenziale del 25,2%. Lecce e la sua provincia si distingue in maniera significativa rispetto alle altre province pugliesi che registrano invece variazioni positive ben più lievi o addirittura delle flessioni (Taranto -16,2%, Bari -6,2 e Brindisi – 5,5%). Nei primi sei mesi dell’anno, il fatturato estero salentino ha raggiunto la cifra di 304,7 milioni di euro. La fonte è l’Istat su dati elaborati dalla Camera di Commercio di Lecce.

“I dati diffusi in questi giorni- commenta il presidente Alfredo Prete– sembrano dire che le nostre imprese, quanto meno quelle che hanno puntato sull’innovazione e sulla qualità, stanno riconquistando i mercati esteri”.

I settori economici che maggiormente contribuiscono all’export salentino sono i macchinari e apparecchiature, calzaturiero e abbigliamento, vino, lavorazione di minerali. I prodotti alimentari si confermano i beni maggiormente acquistati dall’estero dalle imprese salentine. I paesi europei sono i partners privilegiati delle imprese salentine, in particolare la Svizzera , la Francia e la Germania . Algeria e Tunisia si confermano i principali mercati del continente africano. Oltre oceano la provincia di Lecce esporta negli Stati Uniti d’America, in Cina e Giappone. Da evidenziare la crescita esponenziale delle esportazioni verso alcuni paesi, quali l’Arabia Saudita, la Turchia e la Russia.

 

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