Operazione “Amici Miei”: i primi silenzi davanti al gip

LECCE- Sono rimasti in silenzio davanti al gip le tre persone arrestate in carcere durante l’operazione “Amici Miei” dei carabinieri di Gallipoli. In mattinata gli interrogatori di garanzia per Vincenzo De Matteis, 43enne di Taviano, già condannato per omicidio nel 1998, ritenuto elemento di spicco della Sacra Corona Unita, difeso dall’avvocato Biagio Palamà, Saimir Sejdini e Klodian Shehaj, albanesi residenti a Taviano. Tutti e tre si sono avvalsi della facoltà di non rispondere. Per gli altri 8, finiti invece ai domiciliari, gli interrogatori cominceranno lunedi. L’operazione ha smantellato un’associazione a delinquere che riforniva Gallipoli di cocaina, con acquirenti di tutte le età e di tutte le fasce sociali. E’ stata battezzata “Amici miei”, perché “amici” erano chiamate, nel liguaggio cifrato degli associati, le dosi, le “cipolline” di cocaina. 11 arresti in tutto con contestuale sequestro preventivo di cinque auto con le accuse di detenzione ai fini di spaccio e associazione finalizzata al traffico di stupefacenti con almeno 6 mila cessioni documentate e un giro d’affari che si aggira intorno ai 350mila euro.

 

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