Dalla confisca alla mafia: nuova vita per il campetto di Squinzano

SQUINZANO- A Squinzano ci sono dei campetti che furono sottratti alla mafia nei primi anni 2000. Concessi dalla Prefettura di Lecce alla Asl, tornarono al Comune di Squinzano, che a sua volta li affidò alla parrocchia guidata da don Nicola Macculi. In questi anni sono diventati punto di ritrovo per i giovani del paese, per fare dello sport e non solo un momento di aggregazione, per farli sentire uniti e liberi. Ora, dopo quattro anni molto intensi e vissuti appieno, la struttura viene riconsegnata alla Asl con una grande festa. Ma è solo un arrivederci, perché la parrocchia parteciperà di certo al prossimo bando per proseguire il cammino intrapreso.

 

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