Caso Chiricò, lo sfogo del suo procuratore

Chiricò, foto Pinto
Ottica Salomi

LECCE –  L’esclusione di Mino Chiricò dalla rosa giallorossa ha provocato la reazione di Kael Grimaldi, procuratore del giocatore. Queste le sue affermazioni: “Sono sbalordito e disgustato..! Dopo aver appreso che il presidente Saverio Sticchi Damiani e la sua famiglia sono stati oggetto di minacce per aver fatto giocare il mio assistito Chirico’, nella partita Lecce-Salernitana.. oggi ci viene riferito che il giocatore è fuori rosa per preservare il quieto vivere e l’incolumità dei componenti della società. Rammento che il giocatore è venuto a Lecce su espressa richiesta del presidente.. che garantiva personalmente che non ci sarebbero stati problemi ambientali.. e che il ds e l’allenatore erano strafelici di avere ‘MINO’ nel loro gruppo. Questi sono atteggiamenti da codice penale.. da condannare assolutamente.. e che un principe del foro come l’avvocato Sticchi Damiani.. non può e non deve assecondare! Kael Grimaldi”.

 

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