Autostrada del Salento? Per il ministro Centinaio “è necessaria”

BARI – “L’autostrada del Salento è necessaria. Perché se io per arrivare in Puglia devo farmi il segno della croce e ci devo mettere più tempo che arrivare dall’altra parte del mondo…l’Ho detto chiaramente, a breve termine posso dare risposte al turismo, ma con le infrastrutture riusciamo a dare risposte a medio e lungo termine”.

A dirlo è il ministro al Turismo Gianmarco Centinaio ai nostri microfoni durante la Fiera del Levante di Bari a margine di un convegno sul Turismo. Anche San Foca è località turistica ed è per questo che, ha anticipato Centinaio, parlerà dell’impatto del gasdotto Tap con il collega Toninelli. Sempre in materia di delega al turismo il ministro ha anticipato che l’intenzione rimarcata dal vicepresidente Di Maio proprio qualche ora fa sempre da Bari di chiudere gli esercizi commerciali la domenica, avrà delle deroghe proprio per le città turistiche: “Io ho immediatamente ho chiesto spiegazioni in merito a questa proposta e non posso pensare che in una località turistica si blocchi tutto la domenica. Allora – ha proseguito il ministro – facciamo che ci sia un giorno di chiusura a settimana ma che non sia la domenica necessariamente perché altrimenti blocchiamo il turismo nel nostro Paese”.

Ma Centinaio è anche ministro all’agricoltura ed è di questo ed in particolare di xylella che si occuperà già nelle prossime ore nel tavolo convocato al Ministero: “Ho obiettivi – ha detto – dare risposta agli agricoltori che stanno subendo la xylella, dare risposta all’Europa che ci chiede di intervenire e terzo dare risposta ai vivaisti. Perché se l’Italia non è più xylella-free avremo gente a casa”. Concetto ribadito agi stessi vivaisti con i qual si è intrattenuto alla fine dell’evento. Centinaio ha anche ribadito l’intenzione di escludere dalla direttiva bolkestein i balneari e quanto alla richiesta di Confindustria di concedere incentivi ai pensionati per permettere loro di trascorrere la terza fase della vita in Puglia anziché all’estero per ragioni economiche ha riposto: “Perché no” valuteremo gli impatti economici”.

 

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