Lupiae, Salvemini e Delli Noci: “Salvata ma non salva”

LECCE- “Lupiae salvata con i sacrifici di amministratori, consiglieri e dirigenti, ma non salva perché è una società in deficit e per il futuro c’è bisogno di un riassetto totale” . Il sindaco Carlo salvemini e il vice sindaco Alessandro Delli Noci hanno annunciato la “scelta di solidarietà”, come l ‘hanno definita, dopo aver depositato la delibera con la quale si sono stanziate le risorse necessarie per tutelare la Lupiae e i suoi dipendenti. Nel bilancio previsionale 2018 erano stati giò previsti 750 mila euro. Oggi se ne aggiungono altri 600 mila. “Una decisione arrivata dopo giorni accuse- dice Salvemini- e di strategie politiche per affossare questa amministrazione che ancora alcuni ritengono abusiva- dicono i due amministratori presentando il piano di salvataggio. È il momento inoltre di togliersi qualche sassolino dalle scarpe: “Sono stato infamato-  dice il sindaco- e invece abbiamo lavorato incessantemente sopportando accuse e insinuazioni”.

“Tutti, e non a parole, abbiamo la responsabilità di cercare e trovare delle soluzioni possibili.- dice Delli Noci– i conti comunali, per cui qualcuno ci accusava di voler portare il Comune di Lecce al dissesto, ci hanno impegnato almeno quanto la questione Lupiae. Alcuni hanno insinuato un mio passaggio nel centrodestra, provando a massacrare la mia persona e il mio ruolo politico. Voglio, mi auguro per l’ultima volta, fare chiarezza. Sono il fondatore di una coalizione civica che raccoglie più anime e che ha una visione unica di città. Una visione condivisa con la coalizione del sindaco Salvemini e per la quale abbiamo stretto un’alleanza solida, salda fondata non solo sulla stima reciproca ma sugli stessi valori e lo stesso obiettivo: rendere Lecce una città di tutti, una città per tutti. La voglia di mettermi addosso una casacca è priva di senso. Né io né il sindaco abbiamo un partito alle spalle. Siamo uomini liberi, e la libertà spaventa i timorosi. Adesso, come facciamo da sempre, andiamo avanti … verso il cambiamento”.

 

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