Lecce-Salernitana 2-2: spettacolo, gol, calore, e contestazione, tutto in una notte

Il gol di Mancosu (foto Pinto)
Ottica Salomi

LECCE (di M.Cassone) – È la notte dell’esordio stagionale casalingo in serie B, è la notte del Lecce di Liverani che deve ribadire di essere pronto per la categoria e deve far rivedere il buon impianto di gioco dopo l’esordio, è la notte di Lecce-Salernitana che se la giocano a viso aperto ma non vanno oltre al pareggio. Spettacolo prima e contestazione poi sugli spalti: sono 12675 gli spettatori, di cui 6851 abbonati.

Il mister romano conferma la formazione iniziale di Benevento e manda in campo Vigorito; Fiamozzi, Lucioni, Meccariello e Calderoni in difesa; Petriccione, Arrigoni e Scavone in mezzo al campo con  Mancosu a supporto di Falco e Pettinari.

Colantuono risponde con un 3-5-2 con Micai; Perticone, Schiavi e Migliorini in difesa; Casasola, Akpa Akpro, Di Gennaro, Castiglia, Vitale a centrocampo; Djuric e Jallow in avanti.

Arbitra il sig. Di Martino di Teramo.

Il terreno di gioco non è il panno di biliardo promesso nelle scorse settimane ma è agibile e diventa il campo di battaglia di Lecce e Salernitana.

Passano pochi secondi e i giallorossi sono già in partita, aggressivi, veloci e determinati; infatti al 1° ci prova Petriccione e al 4° arriva l’eurogol di Mancosu, che emula CR7 e in rovesciata, su calcio d’angolo battuto proprio da da Petriccione, insacca alle spalle di Micai. Per i primi 30 minuti i giallorossi sono padroni della situazione, poi i granata crescono e si rendono pericolosi al 39° con Di Gennaro ma il primo tempo termina uno a zero.

Nella seconda frazione il Lecce parte bene, poi la Salernitana cresce e trova il pareggio al 72° con Bocalon appena entrato al posto di Jallow.

La partita è vibrante. Liverani manda in campo Chiricò al posto di Scavone e si scatena la contestazione della Nord contro il calciatore, contro l’allenatore, e contro la società, il resto dello stadio fischia la Nord, il clima è rovente. Ed è proprio il bridisino a guadagnare un calcio di punizione che Falco calcia con maestria in rete ed il Lecce è di nuovo in vantaggio; quando la gara sembrava avviarsi alla conclusione però arriva l’episodio al 90°. Azione confusa nell’area salentina: Bocalon butta giù Lucioni, il fallo sembra netto, l’arbitro non fischia, e si inserisce Castiglia che batte Vigorito ed è 2 a 2.

Ed il gol fa calare il sipario sul secondo rimpianto stagionale del Lecce che ancora una volta, dopo Benevento, si fa raggiungere dopo aver assaporato la vittoria. La nota positiva però è l’approccio della compagine salentina al campionato di B, infatti fa dell’aggressività la sua armatura e può soltanto crescere; due pareggi ottenuti contro due ottimi avversari, possiamo ben dire che rappresentano un buon punto di partenza. Anche se sarebbe bastato pochissimo per vincerle entrambe.

Lecce-Salernitana (foto Pinto)

PRIMO TEMPO – Lecce subito aggressivo e al 1° minuto ci prova Petriccione dalla distanza ma Micai non ha problemi. Capovolgimento di fronte e Jallow prova a rendersi pericoloso. Il gol però è nell’aria e arriva al 4°. Mancosu con una rovesciata da manuale del calcio riceve la sfera su corner e batte Micai: gol da videogioco.

I padroni di casa giocano bene, ottimo fraseggio e aggressività su tutti i palloni, mentre gli ospiti si difendono provando delle ripartenze che però non sono pungenti.

Al 25° Falco “ara” tutto il campo e viene abbattuto ai venti metri dalla porta da Akpa Akpro ma per l’arbitro non è fallo.

Al 27° arriva il primo giallo dell’incontro e lo guadagna il granata Migliorini.

Al 30° Schiavi atterra Pettinari ed è calcio di punizione, batte Falco a giro, sfera alta sopra la traversa.

Al 34° Castiglia abbatte Petriccione e anche per lui è giallo; sulla punizione Micai si salva con i pugni.

Al 39° break granata: Di Gennaro servito da Akpa Akpro prova il missile da fuori che però deflagra lontano dalla porta difesa da Vigorito.

Al 42°Vitale commette fallo a centrocampo su Petriccione ed è giallo anche per lui.

Con il passare dei minuti gli ospiti riescono a mettere in apprensione i padroni di casa che serrano i ranghi e dopo sessanta secondi di recupero vanno negli spogliatoi sull’uno a zero.

SECONDO TEMPO – L’inizio della seconda frazione ricalca quello della prima, sono i padroni di casa a prendere il pallino del gioco in mano.

Al minuto 51 fuori Jallow dentro Bocalon  e poi un minuto dopo Di Tacchio per Migliorini.

Al 60° Scavone atterra Bocalon ed è cartellino giallo.

La squadra di Liverani spinge molto sulla fascia destra con ottime proposizioni di Fiamozzi ma è la Salernitana a provare a recuperare riversandosi nella metà campo avversaria e i ragazzi di Liverani sembrano alle corde ma al 68° vanno vicini al raddoppiocon Falco che tira una sassata da fuori area ma Micai si salva in angolo. Sugli sviluppi recupera palla la Salernitana e parte in contropiede ma Lucioni salva all’ultimo sprint.

Al 72° arriva il pareggio: Di Tacchio la mette in mezzo per Bocalon che di testa batte Vigorito.

Al 75° Mancosu prova ad entrare in area e Akpa Akpro lo butta giù al limite, è punizione ma sugli sviluppi, nulla di fatto.

Al 78° cambio per Colantuono: esce Di Gennaro gennao entra Palumbo e nel Lecce arriva il momento di  Chiricò che entra al posto di Scavone e parte la contestazione feroce della curva nord ma il resto dello stadio fischia la nord.

E subito dopo, al minuto 81, è proprio Chiricò a procurarsi una punizione che significa raddoppio: magia di Falco con una parabola fantastica che costringe Micai a guardare la palla entrare in rete.

Al Via del Mare si scatena una bolgia: tutti contro tutti, gli ultrà contro Chiricò, contro la società e contro Liverani, il resto dello stadio contro gli ultrà.

Falco (Foto Pinto)

Al minuto 85 standig ovation per Falco che lascia il posto a Venuti.

Al 90° azione convulsa in are del Lecce: Bocalon spinge Lucioni, il fallo sembra netto ma subentra Castiglia che batte Vigorito ma per l’arbitro è tutto regolare: 2-2 e palla al centro.

Sono 4 i minuti di recupero e nulla accade più. Secondo pareggio dei giallorossi.

Da annotare l’espulsione di Liverani per proteste.

 TABELLINO

LECCE-SALERNITANA 2-2

LECCE (4-3-1-2): Vigorito; Fiamozzi, Meccariello, Lucioni, Calderoni; Petriccione, Scavone (79° Chiricò), Arrigoni; Mancosu; Falco (85° Venuti), Pettinari. A disp: Bleve, Cosenza, Lepore, Torromino, Haye, Marino, Dubickas, La Mantia, Tabanelli, Armellino. Allenatore: Liverani

SALERNITANA (3-5-2): Micai; Perticone, Schiavi, Migliorini (52° D Tacchio); Casasola, Akpa Akpro, Di Gennaro, Castiglia, Vitale; Djuric, Jallow (51° Bocalon). A disp: Russo, Pucino, Mantovani, Odjer, Anderson D., Vuletich, Gigliotti, Palumbo, Anderson A., Mazzarani. Allenatore: Colantuono

ARBITRO: sig. Antonio Di Martino di Teramo

ASSISTENTI: sig. Matteo Grossi di Pesaro e sig. Gamal Mokhtar di Lecco.

QUARTO UFFICIALE: sig. Daniele Paterna di Teramo

MARCATORI: 4° Mancosu (L), 72° Bocalon (S), 81° Falco (L), 90° Castiglia (S)

AMMONITI: 27° Migliorini (S), 34° Castiglia (S), 42° Di Gennaro (S), 60° Scavone (L), 69° Arrigoni (L)

 

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