Notte Verde: focus su cibo e pesticidi, esperti in campo

CASTIGLIONE D’OTRANTO- Chi lo ha detto che solo una strada è un’infrastruttura necessaria? Può e deve esserlo anche il sistema territoriale del cibo. A Castiglione d’Otranto, per il secondo dei preludi alla Notte Verde del 31 agosto organizzata da Casa delle Agriculture Tullia e Gino, sono approdate tre tra le più significative esperienze italiane su questo fronte: quelle di Arvaia di Bologna, della Comunità del cibo della Garfagnana (Toscana) e della mensa scolastica di Melpignano. Un confronto mercoledì sera in zona Trice su “L’economia del cibo come infrastruttura del territorio”.

Continua quindi con approfondimenti, seminari e laboratori il preludio alla serata del 31 agosto, la Notte Verde di Castiglione con i focus su “L’ospitalità degli uccelli” ; “Parla come mangi”, laboratorio di scrittura e lettura rurale; “Benessere secondo natura, con i semplici rimedi della tradizione erboristica”, e ancora “Apicoltori si diventa”, “Il mix calcecanapa e sua applicazione pratica” il teatro ambientale con “Muttura”, spettacolo tragicomico di Walter Prete sui rifiuti interrati nel Salento.

Oggi, ospiti della terza e ultima serata di preludi alla notte verde saranno a Castiglione d’Otranto Patrizia Gentilini e Nico Catalano con un Focus sull’Ambiente, per parlare di quei pesticidi definiti spesso “medicina” e che invece hanno avuto conseguenze gravissime sulla salute e l’ambiente. Alle 21, in zona Trice, il dialogo “Pesticidi, bando alle ciance: rischi sanitari e alternative per la fertilità”. Per capire la portata dell’incidenza dei pesticidi nella nostra vita basta sapere che ogni cittadino della provincia di Lecce consuma 2,5 chilogrammi a testa di veleni ogni anno, stando ai dati riportati nella Relazione sullo stato dell’Ambiente 2011 di Arpa Puglia. La nostra regione resta la quarta in Italia per consumo di “fitofarmaci”, nonostante una superficie agricola utilizzata inferiore alle altre tre regioni che si contendono questo triste primato.  Farlo sapere ai cittadini è una delle missioni principali di Casa delle Agriculture Tullia e Gino, che nel 2013 è nata lanciando la prima petizione italiana contro l’uso della chimica in agricoltura.  Intanto prosegue la marcia del seme che partirà dal Castello di Andrano alla volta di Castiglione. dove si terrà l’incontro finale della marcia sul tema della Coralità.  In contemporanea tanti i laboratori per capire e conoscere approfonditamente i tempi legati al cibo e alla salute. Si parlerà di alimentazione anti cancro ad esempio.

Alle 22.30 “Canti di terra e di lotta”, concerto a cura del “Coro Antonella Giorgiani” di Castiglione d’Otranto. L’esposizione dei bambini e del feto ai pesticidi e altri inquinanti ha una stretta relazione con l’autismo. Questo sarà l’approfondimento, nella grande serata del 31 agosto.

 

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