Eco ad anche e reni entro il terzo mese di nascita ma a Lecce solo a pagamento

LECCE- Odissea di una mamma che tiene alla salute del suo piccolo. Entro il terzo mese occorre ecografia ad anche e reni ma a Lecce possibile solo a pagamento dopo svariate peripezie.

“La salute prima di tutto” ma basta avere della disponibilità economica? Non dovrebbe esser così ma malgrado gli sforzi degli operatori sanitari lo slogan vendoliano ricordato ad inizio servizio, rimane sui 3×6 che l’ex governatore affisse per sconfiggere l’uscente Fitto. Ascoltate l’odissea accaduta ad una mamma per cercare di prenotare una ecografia alle anche ed ai reni per sua piccola e che i neonati devono effettuare entro il terzo mese dalla nascita. La telespettatrice si reca al cup di Lecce ma le dicono: deve chiedere direttamente a pediatria del Vito Fazzi, chiama in reparto e le dicono che è tutto bloccato. Chiede il perché e se tutto pieno e le rispondono: no, bloccato ma non sanno motivare. Le dicono di verificare in qualche altro ospedale. Tenta al nosocomio di San Cesario ma le dicono di non avere la possibilità non avendo per nulla il servizio richiesto ma le consigliano Galatina. Chiama Galatina e rispondono di non avere più l ecografista perché andata in pensione ma le suggeriscono l’ospedale di Scorrano a questo punto spera di aver risolto e di poter prenotare serenamente, malgrado le peripezie, l’ecografia alle anche ed ai reni per il piccolo. Le dicono di non chiedere in ospedale ma di effettuare la prenotazione telefonando al Cup al numero 0836460001. Chiama ma Il numero non è attivo, tira un sospiro di sollievo perché subito avvisata del nuovo numero, lo 08321979911 , ma è naturalmente eternamente occupato ma scopre che di fatto è il Cup di Lecce dove si era recata all’inizio della sua odissea prima di transitare da reparti e nosocomi. Risultato?! Dovrà farla a pagamento: euro 67,50 presso una struttura accreditata alla quale è stato però dimezzato il budget che si esaurisce, visto le tante richieste già appena lo erogano. Queste le peripezie per poter garantire la salute prima di tutto del proprio bimbo

 

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