OBike, i dati: 2400 utenti in 2 mesi. Salvemini: “Ci sono i vandali e ci sono i numeri: il servizio piace”

LECCE – “Ci sono i vandali – a Lecce come in tutta Italia – che si divertono a manomettere le bici; e ci sono i numeri che confermano il diffuso gradimento per il servizio di Obike e per l’idea di un mobilità alternativa per le percorrenze di breve distanza”. A scrivere sul suo profilo social è il sindaco Carlo Salvemini. Il servizio che, a partire dallo scorso 25 giugno, ha messo a disposizione della città oltre 500 bici circolanti a flusso libero e senza satzioni di ritorno obbligatorie è stato più volte oggetto di polemica. Qualcuno le ha abbondanate in strada, qualcun altro le ha manomesse: l’inciviltà ha colpito ancora. Adesso, però, è il momento dei dati.

Salvemini, nonostante gli ostacoli dovuti appunto alla mancanza di rispetto verso il servzio, si dice soddisfatto: l’analisi statistica dall’avvio ad oggi parla chiaro. In meno di due mesi sono stati 2400 gli utenti ad aver usufruito del servizio, in media 44 al giorno. 16 mila corse totali, con una media di 322 al giorno.

“Quando parliamo di traffico in città partiamo dal dato ufficiale di oltre 65.000 veicoli immatricolati circolanti -scrive il sindaco- Serve investire in parcheggi e sul trasporto pubblico, sicuramente (e ci stiamo lavorando). Serve rinunciare a prendere l’auto quando si puó tranquillamente andare e piedi o in bici, prima di tutto (e dobbiamo lavorarci tutti assieme). Le abitudini -conclude- cambiano cambiandole”.

Intanto nelle scorse ore la multinazionale Obike ha presentato istanza di fallimento a Singapore. Se questo si ripercuoterà o meno sull’azienda italiana collegata a quest’ultima è tutto da vedere. Su questo Palazzo Carafa è al lavoro per vederci chiaro.

 

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