Surriscaldamento dell’Adriatico: in arrivo le “specie aliene”

SALENTO- Il mar Adriatico sta per diventare un mare tropicale? A giudicare dai picchi di temperatura raggiunti in questa estate sembra proprio di sì. L’acqua caldissima, che ha toccato i 29 gradi e che non riesce proprio ad alleviare la calura delle giornate più torbide, cambia gli scenari e porta nei nostri mari specie di pesci inconsuete in arrivo da paesi lontani. Si tratta di pesci che riescono a vivere e a proliferare come fossero, è il caso di dirlo, a casa loro. Colpa del surriscaldamento della terra e dell’acqua che quindi assorbe il doppio del calore rispetto a prima. E allora, oltre a dire addio ai bagni refrigeranti, cosa dobbiamo aspettarci ? Incontri ravvicinati con pesci inconsueti ad esempio, e chissà un cambiamento anche nelle nostre abitudini alimentari. Le meduse che infestano le coste salentine in questo periodo possono essere un esempio, ma non sono gli unici invasori pericolosi. Gli esperti le hanno definite le “specie aliene”. A Tricase è stato trovato ad esempio il “pesce flauto“, in Puglia il “pesce coniglio“, poi ci sono i micidiali “pesce palla” e “pesce scorpione”.

È un allarme? Non proprio- sostiene il prof. Stefano Piraino, presidente del consiglio didattico di Biologia di Unisalento e direttore del museo di Biologia Marina di Porto Cesareo: basta solo farci l’abitudine e non è detto che le specie aliene non diventino una risorsa anche economica.

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*