Presunta violenza carnale a Torre dell’Orso, la 14enne riconosce un possibile stupratore

MELENDUGNO-La 14enne torinese in vacanza nel Salento ha riconosciuto uno dei due presunti autori della violenza carnale che avrebbe subito durante la notte di San Lorenzo nella pineta di Torre dell’Orso, a Melendugno. Si tratta di un 21enne di nazionalità gambiana, domiciliato a Roma, sprovvisto di documenti di soggiorno e richiedente asilo. Al momento, il giovane è stato denunciato in stato di libertà per violenza sessuale e ulteriori accertamenti sono in corso allo scopo di ricostruire l’esatta dinamica e dare riscontro alle dichiarazioni della minore. Interessata anche la Procura.

Si procede con la massima cautela. Al  vaglio dei carabinieri della stazione di Melendugno, che procedono assieme ai colleghi della Compagnia di Lecce, c’è anche la posizione di un secondo ragazzo, rintracciato insieme al primo nella pineta, da anni, ad ogni estate, trasformata in una tendopoli dove dimorano venditori ambulanti e campeggiatori.

Ad allertare il 112 all’alba di ieri sono stati i familiari della ragazzina, che nella notte si era allontanata dal suo gruppo di amici. La 14enne ha poi riferito di aver subito violenza sessuale ad opera di due giovani di origine africana e di aver dormito successivamente all’interno di una tenda da campeggio posta all’interno della pineta, in stato confusionale a causa dell’assunzione di bevande alcoliche. E’ stata poi sottoposta a visita e ad accertamenti clinici presso l’ospedale di Scorrano. Saranno questi risultati a fornire riscontri oggettivi alla versione data dalla minore.

 

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