Non solo ombrelloni segnaposto, anche blocchi in cemento. Raffica di sequestri e denunce

DETTALGROS

PORTO CESAREO/SPIAGGIABELLA – “A Porto Cesareo la casa presa in affitto comprende l’ombrellone in spiaggia”. No, non in un lido. Quello piazzato abusivamente all’alba e durante la notte per garantirsi un posto in prima fila il giorno seguente. Non solo imprenditori, anche furbetti. È la segnalazione di una bagnante che racconta un nuovo trend dell’accoglienza, categoricamente fuori Legge.

Queste foto che state vedendo sono state scattate a Porto Cesareo: prima e seconda fila sono off limits già alle prime luci dell’alba. Chi scrive alla redazione spiega di aver allertato la Capitaneria di Porto e non è forse un caso se nelle scorse ore sono scattate 3 denunce a Torre Lapillo proprio per occupazione abusiva del demanio. Nella notte i tre soggetti denunciati hanno piazzato in prossimità della battigia ombrelloni, sdraio e sedie, tutto finito sotto sequestro. Non solo. Sono ben 40 gli ombrelloni sequestrati nella stessa zona e posizionati da ignoti.

A Spiaggiabella si fa ancora di più: a fare da “segnaposto” ci pensano dei grossi blocchi in cemento di forma cilindrica e con apposito buco per inserire l’asta dell’ombrellone. Alcuni residenti ne rivendicano persino a gran voce la proprietà, tanto da far scattare accese liti in spiaggia con chi, inconsapevolmente, se ne appropria.

A raccontarcelo è Sara, una bagnante  testimone di un acceso diverbio con un turista. La colpa dell’ignaro signore? Aver fregato un blocco in cemento già “prenotato” per la stagione.

Dunque, patti chiari e amicizia lunga. In vacanza nel Salento sì, ma senza togliere nulla a nessuno. Posto in spiaggia in primis.

E.Fio

 

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