Falco e Petriccione classe e determinazione al servizio di Liverani

Falco e Petriccione

LECCE (di M.C.) – Continuano le presentazioni in casa Lecce; per Filippo Falco fantasista 26enne di Pulsano si tratta di un ritorno e questa per lui è l’occasione della consacrazione dopo le esperienze con le maglie di Pavia, Reggina, Trapani, Bologna, Cesena, Pescara, Perugia e Benevento; l’altro protagonista odierno è Jacopo Petriccione,  centrocampista classe ’95, che nella scorsa stagione ha vestito la maglia del Bari.

Il primo a prendere la parola è Falco, visibilmente emozionato:  “Sono contento di essere qui, è stato emozionante rientrare nello stadio dove ho mosso i miei prima passi da professionista, e sono contento per la partita e per la vittoria”.

A fine gara il mister si è complimentato con lui ma ha detto che, in carriera, si è espresso al 30%, 40% delle sue possibilità ma che è bravo e potrà soltanto crescere: “Da una parte mi fa piacere, dall’altra significa che devo fare di più, il mister ha giocato a livelli importantissimi e se pensa questo di me vuol dire che devo lavorare di più e meglio”.

Poi parla del modulo, il 4-3-1-2, dove nel suo ruolo ha modo di esprimersi abbastanza bene: “Mi trovo bene con questo modulo, mi piace molto insieme al 4-2-3-1, così sono più libero di svariare sul fronte d’attacco”.

Ritornare a Lecce è stata una scelta convinta ed è pronto ad affrontare il prossimo campionato di B cosciente delle difficoltà: “Avevo altre offerte ma al mio procuratore ho detto dal primo momento che io volevo tornare qui. La B  è un campionato lunghissimo e difficile, ci saranno momenti positivi e negativi, in quelli negativi bisogna stare tranquilli e lavorare, in B vinci due partite e ti ritrovi in cima; se lo affrontiamo con la testa giusta possiamo fare un buon campionato”.

Poi tocca a Petriccione  che spiega di non aver esitato un attimo a scegliere Lecce e parla del suo ruolo: “Il direttore mi ha convinto subito, la sera stessa che il Bari è fallito; in questi anni ho fatto sia il mediano che la mezzala, per me è indifferente gioco dove vuole il mister; ovviamente  sono più mediano ma a Terni ho fatto la mezzala”.

Le sue impressioni dopo la vittoria con la Feralpisalò sono positive: “Sapevo che Lecce è un ambiente importante e caloroso, la curva era tutta piena, è bello vedere l’ambiente così. La partita è andata bene, non poteva esserci la condizione ottimale in questo mese ma la squadra ha fatto quello che doveva, è stata una bella vittoria”.

Infine si tuffa nella sfida che il Lecce giocherà al Ferraris contro il Genoa nel terzo turno di Coppa Italia sabato sera: “Sarà un bel banco di prova, una bella partita, in uno stadio bellissimo, sarà divertente, dobbiamo giocarcela e vedremo cosa possiamo fare”.

 

 

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