Confisca definitiva per i beni di Schipa: fu condannato per l’esplosione a “Sogni”

iLECCE-Confisca definitiva da parte della Dia, dei beni di Giampiero Schipa , 54enne leccese, dopo una condanna in primo grado lo scorso marzo a 5 anni e 5 mesi di reclusione nel processo nato per l’esplosione del negozio Sogni a Lecce e dalla morte di Michele De Matteis. Schipa era accusato, insieme con la ex moglie e il nuovo acquirente del negozio (il tarantino De Angelis) di incendio e danneggiamento doloso, morte come conseguenza di altro reato del suo collaboratore, danneggiamento fraudolento dei beni assicurati (valeva 300mila euro la polizza sull’attività commerciale che i proprietari, secondo l’accusa, avrebbero voluto incassare).
L’esplosione si verificò la sera del 2 agosto 2011 e distrusse il negozio “Sogni” di via Imbriani a Lecce. Travolto dallo scoppio, perse la vita Michele De Matteis. La Direzione Investigativa Antimafia ha dato esecuzione in queste ore ad un decreto di confisca di beni emesso dal Tribunale di Lecce. I beni quindi diventano proprietà dello Stato. Un provvedimento che scaturisce a seguito di una proposta di misura di prevenzione patrimoniale avanzata dal Direttore della Dia dopo indagini economico- patrimoniali e che segue una serie di sequestri: nel 2016 di una tabaccheria, 10 immobili, un’auto, una barca, 9 rapporti bancari e postali, 2 prodotti assicurativi, la tabaccheria nel cuore di Lecce per un valore complessivo di oltre 1.600.000,00

La difesa di Schipa, rappresentata dall’avvocato Giancarlo Dei Lazzeretti, impugnerà il provedimento di confisca.

 

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