Boncuri, scontro sul regolamento. Cgil: “Pieno di stereotipi sui migranti”. Mellone: “Il modello Nardò funziona”

NARDÒ – “Un testo pieno zeppo di stereotipi sui migranti”. Così la CGIL attacca il regolamento del campo di Boncuri, in cui alloggiano i lavoratori impiegati nella raccolta di frutta e verdura. Oggi sono lì ospitate 79 persone e, durante il tavolo in prefettura su norme e interventi per il lavoro stagionale, i rappresentanti del sindacato si sono opposti all’approvazione del regolamento, che per loro conterrebbe profili incostituzionali. “Siamo all’8 agosto, fuori tempo massimo” ha detto la segretaria Accogli. E poi sarebbero troppo rigide le regole di accesso al campo, dove possono essere ospitati solo i lavoratori che hanno sottoscritto un regolare contratto o quelli in attesa di un’occupazione. “Una grande fetta dei lavoratori non è cendita; molti “pulmini”, infatti, recuperano lavoratori irregolari all’esterno del campo”.

Ma il primo cittadino di Nardò non ci sta. “Ogni regolamento è certamente migliorabile, ma questo è lo stesso dell’anno scorso. Come mai all’improvviso CGIL si sveglia e non gli va più bene? Il modello Nardò funziona, finalmente gli ospiti vivono in condizioni umane! ”

Veranno comunque apportate delle modifiche: l’assessore regionale al Lavoro, Sebastiano Leo, ha assicurato la predisposizione di un piano di trasporti in convenzione tra Cotrap e Protezione civile.

 

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