Tentò di strangolarla e gettarla in un pozzo: dai domiciliari al carcere

VEGLIE – Il 7 settembre dell’anno scorso fu lasciato dalla compagna. E lui, per tutta risposta, tentò di strangolarla e di gettarla in un pozzo. La donna si salvò chiedendo aiuto, urlando per strada, in mezzo alla campagna di Veglie. Vittorio Delle Rose, rigattiere di 71 anni di Copertino, fu subito arrestato. E ora, dai domiciliari finisce in carcere, dove dovrà trascorrere i prossimi otto anni per tentato omicidio.

A notificargli l’ordinanza, i carabinieri della tenenza di Copertino.

La vittima della sua furia cieca, la ex compagna, una casalinga 41enne di Monteroni. Stavano insieme da due anni, quando lei ha deiso di chiudere la storia.

“Se non sei mia non sarai di nessun altro” le ripeteva lui mentre tentava di ucciderla e la riempiva di botte. Nonostante i calci, i pugni, gli schiaffi e il cappio di una corda sempre più stretto intorno al collo, lei riuscì a divincolarsi e a scappare. Lui la inseguì con la motoape, ma lei raggiunse la provinciale e incrociò degli automobilisti di passaggio, che chiamarono il 112.  Una pattuglia dei carabinieri era già in zona per un controllo e raggiunse immediatamente il posto, arrestando l’uomo.

 

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