Anabolizzanti e ormoni per un milione di euro: “farmacia” criminale in un box auto

CORIGLIANO D’OTRANTO – Cercavano topi d’appartamento e hanno trovato una “farmacia” criminale di sostanze anabolizzanti e dopanti. In un box auto condominiale a Corigliano d’Otranto, in via Marconi, i carabinieri hanno scoperto una mega centrale dello spaccio di steroidi, ormoni della crescita, ketamina per cavalli, psicofarmaci di produzione cinese e altre sostanze non etichettate che ora si stanno analizzando. Sostanze dopanti potenzialmente mortali, utilizzate per gonfiare i muscoli e potenziare le prestazioni sportive.

Cinque persone sono state arrestate. L’operazione è nata da un’intuizione dei carabineri della stazione di Corigliano, diretti dal maresciallo Paolo Poveromo, con la collaborazione dei colleghi della Compagnia di Maglie agli ordini del capitano Giorgio Antonielli, e del NAS diretto dal luogotenente Giuseppe Pezzuto.

In tutto sono state trovate oltre tremila fiale e 500mila pasticche. Sostanze, tra l’altro, mal conservate: in alcuni flaconi ci sono larve di mosca.

Arrestati in flagranza di reato: Luigi Sfragara, 31 anni, di Galatina, e Valeria Chirilli, 28 anni, di Cursi. Rispondono di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e distribuzione di specialità medicinali ad azione anabolizzante vietate nella pratica sportiva.

Il box era nella loro disponibilità e introno a quel condominio i carabinieri avevano notato strani movimenti. Quando hanno fatto irruzione hanno trovato

–    297 fiale di nandrolone, sostanza dopante, in varie dosi e concentrazioni di principio attivo, di produzione cinese, inglese e moldava, per complessivi 2,4 litri circa;

–    13 fiale di sostanza stupefacente del tipo ketamina, di produzione olandese, per complessivi 130 millilitri;

–    200 compresse di efedrina per complessivi di 10 grammi;

–    2.507 fiale e 484.092 compresse di steroidi anabolizzanti, di produzione indiana, francese, inglese, moldava, statunitense, cinese, tedesca e russa per complessivi 35,3 litri più 2,2 kg circa di principio attivo contenuto nelle compresse;

–    2.181 fiale e 6.930 compresse di altri ormoni maschili, femminili, tiroidei e della crescita, di produzione indiana, cinese, inglese, tedesca, italiana, turca, olandese, belga e moldava, per complessivi 23 litri più 102,8 grammi di principio attivo circa contenuto nelle compresse;

–    14 bustine e 1.490 compresse di farmaci per il trattamento delle disfunzioni erettili, di produzione moldava e slovacca, per complessivi e 1,4 litri circa più 37,3 grammi di principio attivo contenuto nelle compresse;

–    7.242 compresse di farmaci ormonali normalmente utilizzati per terapie tumorali, di produzione lussemburghese e italiana per complessivi di 95,9 grammi circa di principio attivo;

–    255 fiale di ormone della crescita equino per complessivi 5 litri circa nonché 42 fiale di steroidi anabolizzanti per equini per complessivi 420 ml, di produzione moldava e russa;

–    80 compresse di psicofarmaci di produzione cinese per complessivi di 5,5 grammi di principio attivo;

più 9mila tra fiale e pasticche da analizzare;

e ancora: medicinali broncodilatatori, insulina, farmaci inibitori della lattazione, farmaci diuretici, varia sostanza da taglio, solventi, medicinali broncodilatatori, integratori alimentari, materiale per il confezionamento di dosi e di spedizioni nonché documenti di identità intestati a cittadini stranieri sui quali sono in corso accertamenti.

Arrestati anche Stefano Nunziato, 33enne di Melissano, Alessia Esposito, 29enne di Gallipoli, e Daniele Morello, 32enne di Alezio, sorpresi all’uscita del box auto, di cui avevano le chiavi, e in possesso di altro nandrolone, steroidi e materiale per il confezionamento e l’imballaggio per la spedizione delle sostanze.

Sequesdtrati oltre 70mila euro in contanti durante le perquisizioni. 65mila euro solo a casa di Nunziato. In carcere sono finiti lui e Morello, pr gli alri sono scattati i domiciliari.

 

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