Palombi: “Il giallorosso solo per il Lecce”. Torromino: “Società seria”

Alessandro Adamo, a.d. del Lecce tra i calciatori Palombi e Torromino

LECCE – (di Tonio De Giorgi) Da Pettinari a Palombi e Torromino, il Lecce presenta  altri due attaccanti, uno appena arrivato, l’altro confermato in giallorosso. L’amministratore delegato della società giallorossa Alessandro Adamo ha accolto l’ex attaccante della Salernitana e ha riabbracciato Giuseppe Torromino. “Prima di presentare Palombi e Torromino volevo ringraziare tutti coloro che a vario titolo si occupano delle sorti di questa squadra – ha detto Alessandro Adamo, amministratore delegato del club giallorosso -, venivamo da giorni molto impegnativi e ieri abbiamo ricevuto belle notizie da Covisoc e dalla Commisisone criteri infrastrutturali che ci hanno riconosciuto la licenza nazionale”. Il dirigente passa successivamente alla presentazione di Palombi. “La scadenza naturale del suo contratto è a giugno 2019 – precisa -, ma se dovessimo esercitare l’opzione il contratto si prorogherà al 30 giugno 2021”.  L’attaccante romano, 22 anni, arriva dalla Lazio che durante lo scorso mercato invernale lo aveva ceduto alla Salernitana. “Le cose non sono andate come avrei voluto – dice -, però sono molto carico e non vedo l’ora di iniziare questa nuova avventura”. Palombi, cresciuto nel settore giovanile della Lazio si descrive così: “Sono un attaccante che ama spaziare su tutto il fronte offensivo – racconta -, ho giocato in molti moduli e in diversi ruoli. Le mie caratteristiche sono quelle di seconda punta”. Da Simone Inzaghi, avuto quando era giovanissimo nel vivaio biancoceleste, a Bollini (che lo ha spinto verso Lecce) e ancora di nuovo a Inzaghi, nella prima squadra della Lazio con cui ha esordito in A (1 sola presenza) e in Europa League. “Penso che Immobile sia un attaccante che rispecchia le mie caratteristiche – aggiunge -, spero di fare un briciolo della sua carriera. Comunque è il mio modello di attaccante”. Dal mondo biancoceleste è pronto a tuffarsi in quello giallorosso, colori che in casa Palombi sono banditi. “A parte i colori della Roma, tutti gli altri vanno bene”, scherza l’attaccante che a Lecce ritrova Liverani. “Nei tre mesi in cui l’ho avuto alla Ternana mi ha saputo valorizzare – conclude -, con il suo carattere, impegno e professionalità ci diede un’idea di gioco e le motivazioni necessarie per compiere l’impresa salvezza. Il merito fu tutto suo”. Il Lecce è ancora un cantiere aperto, ma c’è tanta qualità nei giocatori che sono arrivati finora. Ne è convinto Giuseppe Torromino, che ha sottoscritto un nuovo contratto con il Lecce. “Sono calciatori forti e di qualità – dichiara il calciatore crotonese -, Palombi non lo conosco personalmente, ma visto molte sue partite. Pettinari, invece, è stato mio compagno al Crotone, Falco lo conosco e Chiricò l’ho affrontato da avversario. Sicuramente saranno tutti utili alla causa del Lecce”. E Torromino  spera di essere al più presto al cento per cento. “Ho cominciato a lavorare con la squadra, ma devo anche seguire un lavoro specifico affinché il tendine recuperi al cento per cento”. Proprio l’infortunio lo costrinse, nel finale della passata stagione, a farsi da parte per fare spazio a Pacilli. “Oggi sono felicissimo del prolungamento del rapporto con il Lecce – sostiene -, a vedere e sentire ciò che succede in giro non è facile trovare una società come il Lecce. Noi giocatori e gli stessi tifosi dobbiamo essere orgogliosi di queste persone che stanno portando avanti la società e la squadra”.

 

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