Strage dei treni, il ministro Toninelli alla commemorazione: “Treni insicuri? Via le concessioni”

CORATO – Sono passati due anni esatti dalla più grave strage dei treni che l’Italia ricordi. E qui, nelle campagne tra Andria e Corato, nel punto esatto dello scontro tra i due convogli, le famiglie delle 23 vittime hanno deposto i fiori per ricordare i propri parenti. All’appuntamento ha partecipato anche il ministro per le Infrastrutture Danilo Toninelli.

I treni vanno a 50 all’ora? Significa che sono insicuri – ha detto – bisogna togliere loro le concessioni. “Bisogna esser intransigenti – ha spiegato il ministro -. Quindi, il mio impegno sarà andare, da settembre, in tour su tutti i treni regionali che marciano male e chiedere ai presidenti di Regione di traferire a RFI, cioè allo Stato, la gestione dei binari. Non dei treni che ci viaggiano sopra e che rimarranno di competenza delle Regioni, perché la sicurezza oggi di RFI è più alta della sicurezza dei binari gestiti da alcune Regioni”.

Il ministro dopo aver parlato con le famiglie delle vittime, ha anticipato al governatore la sua linea. Ed Emiliano ha aggiunto: “Il peso di questi concessionari è molto forte – ha detto – hanno degli interessi e un ruolo molto rilevante e che rallentano un po’ la qualità della legislazione che è molto farraginosa e va riordinata. Noi – ha concluso – siamo a sua disposizione”.

E se il trasferimento delle competenze non viene chiesto- ha chiuso – troveranno in me un nemico. Da settembre, dunque, comincerà il giro di Toninelli sui treni regionali non efficienti. Ferrovie del Sud Est comprese.

 

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