La guerra in Confcommercio, Arseni: “Ricorso necessario, istanze inascoltate per anni

LECCE-È stato il provvedimento d’urgenza presentato da uno dei soci, Valerio Arseni, presidente Fimaa Confcommercio a determinare la sospensione delle elezioni in Confcommercio di Lecce fissate per il 24 e il 25 giugno in seguito al provvedimento emesso dalla dottoressa Katia Pinto della sezione civile del Tribunale di Lecce.

In mattinata, nell’Hotel Tiziano lo stesso Arseni ha voluto chiarire le motivazioni: “Il ricorso alla autorità giudiziaria – premette Arseni- è stato la conseguenza della mancata attenzione alle nostre istanze da parte del commissario Ambrosi, ripetutamente portate a conoscenza di quest’ultimo nel corso di questi anni. Le risposte ricevute sono state evasive e generiche. ristabilire i principi di una democrazia rappresentativa all’interno dell’associazione è il nostro obiettivo primario e intendiamo farlo con regole certe e chiare che non rechino pregiudizio a molti e vantaggi a pochi.

Una replica anche alle parole del candidato Maurizio Maglio che aveva parlato di “impedimento della assemblea del febbraio 2017 con all’Ordine del giorno l’adozione del nuovo statuto“. Io invito- dice Arseni, a rileggere il comunicato stampa diffuso dal commissario Ambrosi ove si afferma che “alla luce della eccezionale ed imprevista affluenza nonché per motivi di sicurezza l’assemblea sarebbe stata rinviata in un luogo e a data da destinarsi”.

All’incontro hanno partecipato anche Corrado Iurlano e Maurizio Pasca hanno presenziato insieme a dimostrazione di una nuova coalizione formata dalle due rispettive squadre pronte a dar battaglia insieme per rigenerare Confcommercio dall’interno.

“Il nostro cammino, lastricato di provvedimenti, richieste di accessi agli atti, presentati da me in prima persona al fine di fare chiarezza nel sistema interno di Confcommercio – commenta Iurlano– e consegnati solo in maniera parziale e solo dopo provvedimenti d’urgenza, ci ha portato a confrontarci con Maurizio Pasca, trovando in lui e nella sua squadra una comunione d’idee ed intenti. Per questo abbiamo potuto considerare la possibilità di unire le nostre forze anteponendo il bene dei soci e dell’associazione alle nostre personali ambizioni. Insieme, questa nuova squadra vuole ripensare e rinnovare Confcommercio portandola nell’epoca della legalità e dell’innovazione”.

 

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