Tagli dell’acqua, si frena. Accertamenti in corso su morosità e stato di salute dei residenti

LECCE – 700 stabili morosi, 4000 inquilini e 11 milioni di debito: sono i numeri a monte dei distacchi dell’acqua che Aqp aveva programmato in questi giorni, salvo poi optare per una clamorosa frenata. L’azione coercitiva della chiusura dell’acqua corrente è dovuta alle pesanti morosità di una buona percentuale di inquilini. A pagarne le spese, lo ripetiamo, anche chi le bollette le paga regolarmente, così come l’affitto.

Si è scelto nelle scorse ore di lasciare in stand by i distacchi dei contatori già programmati. Là dove l’erogazione di acqua corrente era stata interrotta per qualche ora è stata ripristinata.

Acquedotto pugliese, Arca Sud Salento (proprietaria degli alloggi in questione), Comune e Prefettura sono all’opera per effettuare un accertamento congiunto su morosità e stato di salute degli inquilini che dall’assenza dell’acqua corrente potrebbe essere fortemente compromesso. Complicazione, questa, che si vuole scongiurare, così come si tenta di salvaguardare chi è in regola, rispettoso delle scadenze di affitto e bollette. Si lavora caso per caso, sono tutti al vaglio. In programma, a data da destinarsi, anche un tavolo di conciliazione in Prefettura per fare il punto della situazione.

Intanto resta in nodo del minimo vitale previsto per Legge ma non rispettato: 50 litri d’acqua al giorno ad personam. Un diritto questo che, a dire di chi di competenza, si scontrerebbe con un intoppo di tipo tecnico: “i 50 litri potrebbero essere infatti garantiti se ogni appartamento godesse di un contatore autonomo. Negli alloggi in questione, invece, il contatore generale è uno solo per tutto in condominio”. Un paradosso.

La Regione avrebbe fatto sapere di essere già impegnata a reperire risorse per l’istallazione di contatori singoli. L’unica soluzione possibile, anche a dire di Arca Sud, per tutelare gli inquilini in regola.

Il 24 febbraio dello scorso anno, durante un incontro in Prefettura sul tema, fu l’Assessore regionale alle Politiche abitative Anna Maria Curcuruto ad assicurare che i tecnici di ARCA e AQP fossero “già all’opera per realizzare, entro il 15 marzo, i primi 187 allacci individuali già programmati, iniziando da quelli di Lecce città”.

Un annuncio, ad oggi, caduto nel vuoto e che si spera possa essere “rispolverato” al più presto.

E.Fio

 

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