“Io sono l’a-more”: un nuovo “sentire” oltre l’udibile

LECCE- “Io sono l’a-more” è il nuovo lavoro della scrittrice salentina Giovanna Politi, la cui copertina è stata realizzata da suo figlio. Si tratta di un romanzo che educa a un nuovo “sentire” oltre l’udibile, di un libro in cui si ritrova una narrazione sensuale, passionale, ma anche dolorosa della natura umana in tutte le sue fragilità e non solo.

La protagonista è Livia, una ragazza sorda dalla nascita, vista come una “donna-isola” che condivide la sua vita con la mamma, la nonna, con un padre assente e con un amore infedele

“Io sono l’a-more” è il romanzo che capovolge il tavolo, che scompone ogni sentimento portando ciascuno dinanzi ad un’unica soluzione, ossia che solo l’amore salva. Sì perché proprio la parola “a-more” significa senza morte: chi ha amato, anche solo per un solo istante, ha infatti sublimato la sua anima rendendola immortale.

 

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