Terroristi, violenze e droga in carcere: la trincea leccese della Polizia penitenziaria

LECCE- Quasi un’azione violenta al giorno nel carcere di Lecce. Sono 291 i deferimenti all’Autorità giudiziaria per varie ipotesi di reato connesse a comportamenti criminosi e violenti posti in essere dai detenuti. Tredici reclusi sono stati denunciati per traffico di droga all’interno del penitenziario, con relativi sei arresti nei confronti di cinque persone già dietro le sbarre e una proveniente dall’esterno.

Nell’ultimo anno, “sono stati gestiti all’interno dell’istituto anche soggetti legati al fenomeno del terrorismo interno di matrice eversiva”, fa sapere la Polizia Penitenziaria, che ha diffuso i dati in vista del 201esimo anniversario della fondazione del Corpo. 73 le attività di polizia giudiziaria poste in essere su tutto il territorio nazionale.

A Borgo San Nicola, a fine 2017 si contavano 950 ospiti, di cui 170 stranieri, soprattutto provenienti da Africa e Balcani. 517 i nuovi reclusi nel corso dell’anno. A ciò si sono aggiunti i 20 posti in più dell’articolazione destinata alla custodia di soggetti mentalmente semi-infermi.

Per il prossimo anno, è attesa l’attivazione del nuovo padiglione con 200 posti e dell’ex carcere minorile che sarà destinato alla custodia di persone in semilibertà e custodia attenuata.

 

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