Si finge Gianni Morandi e chiama il 118: assolto dall’accusa di procurato allarme

QuattroStelle

MONTERONI – Assolto per infermità mentale dall’accusa di procurato allarme presso l’autorità. Protagonista un 26enne di Monteroni che il 20 giugno del 2014, fingendo di essere Gianni Morandi, aveva chiamato il 118, tra l’altro con il proprio cellulare, e parlando con un operatore aveva segnalato la presenza di un uomo sanguinante steso per terra davanti a lui.

Il ragazzo, a detta di molti suoi conoscenti, avrebbe davvero una voce molto simile a quella del famosissimo cantante, o perlomeno, la sua imitazione sarebbe davvero credibile.

Raccontando quindi di essere il cantautore in persona in vacanza nel Salento, naturalmente per rendere ancora più credibile la segnalazione, aveva descritto accuratamente la scena: davanti a sé, per terra, in Via Falcone a Copertino, aveva una persona sanguinante vittima di un’aggressione.

Circostanze che all’arrivo degli operatori si era poi rivelata falsa. L’ambulanza infatti aveva in pochi minuti raggiunto il luogo indicato. Si è quindi configurato il reato di procurato allarme, ma il 26enne, difeso dall’avvocato Angelo Daniele Vetrugno, è stato assolto dal Giudice De Benedictis che ne ha riconosciuto l’infermità mentale.

 

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