Inchiesta 118, quattro indagati per concussione

LECCE – Accusati di concussione, iscritti nel registro degli indagati (atto dovuto, per consentire di proseguire con le indagini) il responsabile del 118 del “Vito Fazzi di Lecce”, Maurizio Scardia, il responsabile del reparto di medicina del Lavoro dello stesso ospedale, Carlo Siciliano, Pasquale Candelli e Anna Sciuscio Pezzuto. Le indagini, del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza, hanno preso il via, dopo un esposto presentato da un’associazione del 118 . Al vaglio degli investigatori ci sarebbero corsi di formazione affettuati nelle stesse associazioni. La richiesta di proseguire con le indagini è stata accolta dal gip Giovanni Gallo.

“Sono completamente all’oscuro sulla vicenda – commenta il responsabile del 118 Maurizio Scardia – apprendo dalla stampa di essere indagato per una presunta concussione, non sono a conoscenza di una indagine nei miei confronti. Non ho mai ricevuto alcun avviso di garanzia”

Tempo fa la Corte dei Conti ha aperto un’inchiesta, sulle associazioni di volontariato convenzionate. In particolare, i magistrati contabili stanno valutando la legittimità dei rimborsi alle associazioni di volontariato del 118. Il nodo è quello di stabilire se ci si sia attenuti a quanto spetta o se, invece, si sia andati oltre i limiti dei rimborsi. Le associazioni hanno scelto la costituzione in mora, atto necessario, che consente loro di avere più tempo per le indagini.

 

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