Liverani a Di Piazza: “Lo stimo”. Luiso: “Noi abbiamo giocato al calcio”

Fabio Liverani, 41 anni, prima stagione sulla panchina del lecce
Ottica Salomi

LECCE – (di Tonio De Giorgi) Un passo avanti decisivo verso la Serie B. Dal gol spettacolare di Lepore al 28′ del primo tempo al raddoppio di Di Piazza, al 42′ della ripresa, i giallorossi impiegano quasi un’ora per spegnere le velleità della squadra di Luiso, non la prima a cullare sogni di gloria in uno stadio e con un pubblico di categorie superiori. “Abbiamo fatto in pieno una partita intelligente, matura, di qualità – ha detto Liverani in sala stampa -, quello che dovevamo fare l’abbiamo fatto”. Un Lecce così non si vedeva da qualche settimana; soprattutto sul piano fisico. Probabilmente qualche giocatore che ha dovuto mordere il freno per qualche acciacco sta ritrovando una condizione quanto meno accettabile. Il resto lo fa la testa, la voglia di imporsi, di raccogliere quanto seminato in tanti mesi. Nella volata promozione il Lecce è davanti e ci resterà a prescindere dal risultato dello scontro diretto fra Catania e Trapani, probabilmente con un vantaggio più esiguo rispetto a quello attuale. La squadra giallorossa osserverà, invece, il proprio turno di riposo. “La sosta sarà utile per recuperare qualche giocatore più affaticato – spiega -. La sfida contro la Paganese sarà un crocevia importante a prescindere da quello che accadrà fra Catania e Trapani. È una partita da guardare”. Gli allenamenti riprenderanno mercoledì pomeriggio al Via del Mare. Intanto i giallorossi si godono la vittoria e il primato. Una domenica da ricordare pure per il gol di Lepore, del capitano, che nell’ultima partita casalinga fu sfortunato quando spinse in porta il pallone colpito di testa da un avversario, proprio nell’angolo in cui ieri si è spenta la splendida traiettoria del suo tiro. È tornato al gol anche anche Di Piazza: l’assist glielo ha fornito Tabanelli, il cui ingresso in campo non era stato accolto bene da una parte del pubblico, che avrebbe preferito più minuti per Pacilli accolto con un’ovazione e applaudito durante l’intervallo. Ma torniamo a Di Piazza: dopo i festeggiamenti con i compagni di squadra ha abbracciato e baciato il tecnico Liverani. “Questo è stato sempre un grande gruppo – aggiunge -, durante la stagione ci possono stare momenti di tensione, ma con Di Piazza mai avuto problemi. Quando ha meritato è stato in campo, lo stimo e quando gioca anche per la squadra, oltre ad esaltare le proprie caratteristiche, sta in campo settanta, ottanta minuti”. Deluso era il risultato, ma soddisfatto della prestazione della sua squadra è invece il tecnico del Fondi Pasquale Luiso. In passato fu vicino a indossare la maglia del Lecce, ma per l’ex attaccante del Vicenza non arrivò la firma. Così in Lecce-Vicenza di 21 anni fa, in Serie A, firmò la vittoria di Guidolin ed esultò in maniera esagerata con gesti indirizzati alla tribuna centrale. Nessun riferimento, ieri, a quell’episodio. Il presente per il tecnico napoletano è rappresentato dalla rincorsa play out con il Fondi. “Usciamo a testa alta – ha affermato l’allenatore del Racing Fondi -, la mia squadra non ha buttato mai il pallone mentre il Lecce lo ha calciato anche fuori dallo stadio. A questo punto per i giallorossi penso che sia fatta, a meno che non si suicidano. Spero che vincano la prossima partita contro la Paganese, così ci danno una mano. Noi dovremo fare quattro punti nelle prossime tre partite per i play out”.

 

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