Melpignano: la minoranza si sente offesa e abbandona l’aula durante il Consiglio comunale

MELPIGNANO- L’opposizione abbandona il Consiglio comunale per protestare contro, si legge in una nota “l’atteggiamento arrogante e maleducato del sindaco”. A innescare lo scontro l’approvazione del Bilancio di Previsione 2018 del 12 aprile scorso. “Grave è il continuo tentativo del sindaco Stomeo di non entrare nel merito delle discussioni – affermano i Consiglieri di minoranza Giuliana Coluccio e Luigi Montinaro. Durante l’adunanza abbiamo assistito ad una esagerata esaltazione di se stesso e dell’operato politico della sinistra melpignanese degli ultimi trenta anni. Ci siamo permessi di evidenziare come svendano il patrimonio immobiliare per pochi spiccioli e che il più delle volte questi nemmeno vengono incassati. «Vui doi nu valiti nienti e nu capiti nienti, siti doi ignoranti», ci siamo sentiti rispondere. Addirittura la nostra proposta di riduzione dell’aliquota Tasi è stata giudicata «indecente e di fantapolitica». Può un sindaco, rivolgersi in un pubblico consiglio comunale verso i consiglieri di minoranza con insulti da bar? Questa non è democrazia né rispetto!” – concludono i Consiglieri di Coluccio e Montinaro. La presenza della diretta streaming che abbiamo chiesto da quasi un anno e che ancora attendiamo, forse, avrebbe portato il sindaco Ivan Stomeo ad avere un atteggiamento più adeguato al ruolo che riveste”.

 

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