Dentro il nuovo Fazzi: “pronto a giugno, apertura a novembre”- Le foto

LECCE- Un mazzo di fiori per rendere più accogliente la hall e la reception. Poi con le telecamere dentro le corsie, dentro le stanze di degenza, dentro le sale operatorie. Il nuovo ospedale Vito Fazzi si svela per la prima volta, quasi ultimato. L’occasione del sopralluogo del governatore Michele Emiliano serve anche a ufficializzare i tempi: “entro giugno la conclusione dei lavori, a novembre l’apertura”, rimarca il direttore generale della Asl Ottavio Narracci.

Si spera, stavolta, che la road map venga confermata: il nuovo Dea, il Dipartimento di emergenza, doveva essere pronto già nell’autunno 2016. Gli intoppi non sono mancati dal 2008 a oggi ed Emiliano si assume la paternità dell’accelerata impressa: “Abbiamo spinto per accelerare i lavori, dopo il forte ritardo accumulato, e ora sembra finalmente che la ditta appaltatrice abbia preso un ritmo che ci lascia ben sperare per la conclusione dell’opera, recuperando almeno parte del tempo perso”.

Per questo nuovo plesso sono stati stanziati 117 milioni di euro, uno dei più ingenti finanziamenti erogati per la sanità nel Mezzogiorno. Questa sarà nel futuro prossimo la struttura più moderna e tecnologicamente avanzata di tutta la Puglia, elaborata con tecniche antisismiche e dotata di impianti per generare energia termica ed elettrica.

Un ospedale chiavi in mano. E in grado di incidere sulla geografia ospedaliera provinciale: dopo averlo ultimato, gli sforzi – stando a quanto detto da Emiliano – saranno concentrati sul nuovo nosocomio tra Maglie e Melpignano.

Intanto, a Lecce mancano pochi dettagli per ultimare i 7 piani, con 330 posti letto, di cui 116 riservati alle degenze sub-intensive e intensive. “Gioielli” sono considerati il Centro Cuore con la sala ibrida e quattro angiografi, l’area della neurologia e neurochirurgia, il percorso dedicato del Pronto Soccorso, dotato di 4 sale d’emergenza, il Trauma center.

Questa la distribuzione delle aree funzionali sui vari piani del DEA:

LIV. – 2 : area parcheggio distribuita su circa 8000 mq. Per un totale di circa 250 posti auto e 120 posti per motocicli.

LIV. – 1 : depositi – spogliatoi personale – spogliatoi medici – locali tecnici – sottocentrale Tecnologica – archivio.

LIV. 0 : Hall, reception – U.O. di Ortopedia – Terapia Iperbarica – Pronto soccorso Trauma center – Area emergenza (O.B.I. Osservazione Breve Intensiva), (T.S.I. Terapia Sub Intensiva Politraumatizzati) – Diagnostica per immagine ( tac, radiografia, risonanza, ecografia e angiografia)

LIV. 1: Bar ristoro e Sala attesa – U.O. Chirurgia di Urgenza – U.O. Maxillo Facciale – U.O. Chirurgia Toracica – Blocco Operatorio con 12 sale operatorie – Recovery Room – Terapia Intensiva generale – T.I.P.O. (Terapia Intensiva Post Operatoria) – T.S.I. rianimazione – T.I. rianimazione.

LIV. 2 : Ambulatori – Sala conferenze – Luogo di culto – Locali tecnici UTA (Unità Trattamento Aria) sale operatorie.

LIV. 3 : Centro cuore, sala ibrida (una sala operatoria innovativa e versatile capace di integrare in un approccio multidisciplinare le discipline di Cardiochirurgia, Emodinamica, Elettrofisiologia e Chirurgia Vascolare e Toraco-Polmonare), sale angiografiche, sala elettrofisiologia – degenze area cardiovascolare (cardiologia, cardiochirurgia, emodinamica, chirurgia vascolare) – Terapia intensiva di Unità Coronarica – Terapia intensiva Cardiochirurgia – T.S.I. cardiovascolare (unità coronarica, cardiochirurgia, emodinamica)

LIV. 4: Area Celebrale (Neurochirurgia, Neurologia) – Stroke Unit – T.I. neurochirurgia – studi medici.

LIV. 5: Locali tecnici UTA

 

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