Burian gela il Salento, agricoltura in ginocchio. Coldiretti: “Pronti a chiedere lo stato di calamità”

LECCE/BRINDISI- Burian ha mantenuto la promessa portando un’ondata di gelo su tutto il Salento, con diversi danni e disagi. Nella notte, in città, sono infatti crollati alcuni calcinacci in zona Piazza Mazzini e nei pressi della Chiesa greca. Mentre a Baia Verde, allagata dopo la bomba d’acqua e l’esondazione del canale Samari, il problema sembra che sarò risolto tra un paio di giorni.

Ma Burian ha portato anche la neve generando disagi sopratutto nel brindisino, mentre nel leccese la pioggia e le temperature rigide non hanno risparmiato l’agricoltura, causando danni soprattutto tra gli alberi da frutta già in fiore e gli ortaggi invernali a foglia.

Vigneti e terreni in ginocchio quindi, ma Burian resterà a farci compagnia ancora per poco. Da giovedì 1 marzo, infatti, l’ondata di gelo ci lascerà per far spazio a un clima decisamente più mite e alla conta dei danni. Anzi, Coldiretti Lecce si dice pronta a chiedere lo stato di calamità.

 

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