Lecce, Liverani: “I conti si fanno in campo”

Fabio Liverani, 41 anni, allenatore del Lecce
Ottica Salomi

LECCE – (di Tonio De Giorgi) Il Lecce ha l’occasione di stabilire una distanza difficilmente annullabile con il Catania. La squadra siciliana domani riposerà mentre i giallorossi al Via del Mare ricevono la visita della Juve Stabia. Tutti si aspettano che Lepore e compagni aumentino a dieci le lunghezze di distacco, un vantaggio di sicurezza, anzi molto di più. “Da una settimana che sento parlare del possibile vantaggio di dieci punti, però non ce lo regala nessuno, va conquistato sul campo – premette il tecnico Liverani nella conferenza stampa di vigilia -. Io credo si possa mantenere un livello alto. Mentalmente e fisicamente siamo quasi al top; tecnicamente, invece, possiamo ancora crescere, anche dal punto di vista della gestione. Però bisogna fare la partita”. L’allenatore romano invita alla prudenza. Più facile fare i conti che farli tornare. “Con ventisette punti vinciamo, è scontato – afferma il tecnico giallorosso nella consueta conferenza stampa di vigilia -, ma se pensiamo che mancano tante partite è un po’ più difficile. Ora stiamo pensando solo alla partita contro la Juve Stabia, reduce da una sconfitta; è una squadra formata da giocatori esperti, di qualità. Sono sicuro che per loro si è trattato di un episodio, è una squadra che gioca al calcio guidata da un tecnico che conosco ed è stato anche mio compagno di squadra, non vorranno fare brutta figura”. In campionato il Lecce è imbattuto con Liverani in pachina. Al tecnico romano glielo ricordano e lui dice. “Se deve succedere, speriamo ciò avvenga il più tardi possibile – sottolinea -, però credo che è sempre una conseguenza di quello che noi siamo sul campo. Il futuro ce lo dobbiamo conquistare, meritare e sudare perché chi gioca contro di noi ha mille motivazioni per finire il giorno dopo sulla prima pagina dei giornali”. L’allenatore giallorosso spera che la propria squadra sia più fortunata di una settimana fa contro la Sicula dove i giallorossi hanno colpito due traverse.  “Da piccolo mi dicevano: chi prima mena, mena due volte – ricorda -, moralmente non credo si possa stare meglio di così – ricorda -. Per noi è una partita importante, ma per vincere non possiamo fare una prestazione sufficiente”. Al termine della seduta di rifinitura l’allenatore giallorosso ha convocato ventiquattro giocatori. “Abbiamo indisponibile solo Riccardi che ha preso una botta – annuncia -, gli altri ci sono tutti, anche Tsonev e Tabanelli“. Quest’ultimo potrebbe giocare dall’inizio nella posizione di trequartista. In difesa la coppia centrale sarà formata da Cosenza e Marino. In attacco, invece, al fianco di Saraniti potrebbe esserci subito Di Piazza. Sul probabile undici titolare ha detto che “la notte mi porterà consiglio, anche sul tipo di partita che vogliamo fare – conclude -, ho preparato più soluzioni a seconda dei momenti della partita, ho una rosa veramente importante che mi permette di cambiare formazione con la stessa qualità di chi scende in campo dall’inizio”.

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*