Il “rinascimento” dell’Ematologia: esperti a confronto

LECCE- Una due giorni in città con esperti nazionali per parlare degli enormi passi in avanti fatti dalla medicina nel campo dell’Ematologia, in cui si parla di una vera e propria rinascita grazie alle novità diagnostiche e terapeutiche, che danno oggi una speranza in più di guarigione con un impatto meno invasivo nella pratica clinica quotidiana. «Nel corso degli ultimi anni – ricorda ancora il dottor Nicola Di Renzo – abbiamo avuto la fortuna di assistere a quello che potremmo definire il “rinascimento” dell’ematologia soprattutto per alcune patologie per le quali in passato avevamo poco o nulla da offrire ai pazienti che ne erano affetti». I notevoli progressi della conoscenza biologica delle malattie ematologiche hanno infatti consentito da un lato di sviluppare tecniche diagnostiche sempre più raffinate e dall’altro di sviluppare terapie “target” dando così l’avvio a quella che viene oggi definita la “medicina di precisione”. La medicina di precisione rappresenta un sistema in continua evoluzione che obbliga, con frequenza oramai sempre più ravvicinata, a rivedere gli algoritmi diagnostici e terapeutici di gran parte delle malattie ematologiche. In alcuni casi è stata modificata la storia naturale della malattia, in altre patologie è stata raddoppiata la sopravvivenza, in altre situazioni ancora è possibile ottenere ottimi risultati, sia alla diagnosi che in recidiva, con terapie che non prevedono il ricorso alla chemioterapia classica. Temi importanti come i linfomi, la leucemia linfatica cronica, le leucemie acute, le sindromi mieloproliferative saranno affrontati nelle quattro sessioni della prima giornata, mentre nella seconda ci si concentrerà sulle sindromi mieloplastiche e sul mieloma multiplo.

 

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*