Gestione randagismo non a norma e con costi eccessivi. La diffida del Movimento Animalista

LECCE- Il Movimento Animalista Lecce ha presentato una diffida a tutti i Comuni affinchè si adeguino alle normative vigenti in merito alla gestione del randagismo. Da quanto accertato, con carte alla mano, sembra che il fenomeno del randagismo venga gestito dagli enti in maniera scandalosa, con costi eccessivi: “Noi del M.A -affermano- siamo giunti a questo, in quanto già dal mese di agosto dello scorso anno (2017) avevamo indirizzato una richiesta di accesso agli atti a tutti i Comuni della Regione Puglia per capire come e dove venga speso il denaro pubblico, ( 27 Milioni di Euro nel solo 2016) che dovrebbero essere destinati agli interventi di prevenzione randagismo. Solo il 30% circa dei Comuni interrogati ha fornito tali atti ,dai quali si evince a grandi linee , che il fenomeno del randagismo viene gestito dagli enti in maniera a dir poco scandalosa”. Ecco perchè il Movimento Animalista desidera trovare delle soluzioni in merito, magari modificando le leggi vigenti, al fine di garantire la salute e il benessere degli animali, a garantire economia  e magari destinare buona parte di quei 27 milioni di euro, al problema famiglie bisognose, piuttosto che alla sanità pubblica. Inoltre, se i Comuni non dovessero raddrizzare il tiro, Pierre Luigi Trovatello afferma che il suo movimento valuterà di procedere per vie legali, chiedendo anche un eventuale risarcimento danni.

 

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