Morì sulla giostra: titolare Tagadà patteggia un anno di reclusione

ALEZIO- Ha patteggiato un anno di reclusione il titolare del tagadà, Gianmarco Pisanello 30enne di Gallipoli, accusato di omicidio colposo, in merito all’incidente che causò la morte di Samuele Piro, un ragazzino di soli 15 anni. La tragedia si consumò la sera del 14 agosto del 2016 durante la festa della Madonna della Lizza ad Alezio. Samuele si ferì durante un giro, perse l’equilibrio per poi sbattere la nuca contro la balaustra. Morì in ospedale dopo qualche ora. L’esame autoptico, eseguito dal medico legale Ermenegildo Colosimo, aveva evidenziato che la morte era stata causata un’emorragia interna.

 

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