Notifica a mezzo posta degli atti giudiziari: la raccomandata informativa non è più obbligatoria

LECCE – Notifica a mezzo posta degli atti giudiziari: la raccomandata informativa non è più obbligatoria. Lo rende noto l’avvocato tributarista leccese Maria Leo.

È un effetto della legge di bilancio.

Viene modificato l’articolo che prevedeva che, nel caso di notifica a persona diversa dal destinatario, l’agente postale gliene desse notizia mediante raccomandata cosiddetta informativa.

Ciò comporta chiaramente una minore tutela per il contribuente il quale, dal 1° gennaio 2018, potrebbe non venire più a sapere di essere stato raggiunto dalla notifica di un atto.

Finora la legge prevedeva che “Se il piego non viene consegnato personalmente al destinatario dell’atto, l’agente postale dà notizia al destinatario medesimo dell’avvenuta notificazione dell’atto a mezzo di lettera raccomandata”.

Con la legge di bilancio del 2018, tale garanzia per il contribuente, possibile destinatario di atti giudiziari, viene meno.

Ora -spiega l’avvocato Leo- alla luce della normativa così come modificata, il contribuente destinatario di quell’atto, qualora non gli venga consegnato, sarà destinatario direttamente delle azioni esecutive da parte dell’agente della riscossione (salvo la notifica dell’avviso di presa in carico delle somme).

 

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