Peculato a Palazzo Carafa? Assolti i quattro imputati nel processo Boc 2

LECCE- Tutti assolti perché il fatto non costituisce reato. Si è concluso così il processo conosciuto come Boc bis, stralcio dell’inchiesta principale sui Boc che vedeva imputati Giuseppe Naccarelli, ex dirigente del settore economico e finanziario del Comune di Lecce, ed Ennio De Leo, all’epoca assessore al Bilancio, giudicati separatamente. La sentenza è stata emessa oggi dal presidente Roberto Tanisi dopo la requisitoria del pm Francesca Miglietta e le arringhe dei difensori. Assoluzione piena quindi per Lucio Stefanelli, 50 anni di Lecce, Giuseppe Filippi Filippi, 54 anni di Lecce, Adriano Migali, 50 anni di Galatone e Donatella Rizzo, 40 anni di Cavallino, accusati di peculato per l’operazione finanziaria ritenuta illegittima della quale avrebbero beneficiato in qualità di membri dello staff di Palazzo Carafa all’epoca dei fatti. Secondo l’accusa, che i legali sono riusciti a smontare, gli imputati avrebbero percepito denaro non dovuto per prestazioni mai effettuate e per le quali non avevano nemmeno le specialità. Una ripartizione di somme, dai 27mila ai 42 mila euro ciascuno ingiustamente erogate a favore di Naccarelli e poi divise.

Il Comune di Lecce si era costituito parte civile con l’avvocato Amilcare Tana. Gli imputati sono difesi dai legali Stefano De Francesco, Giuliano Fina, Andrea Starace e Andrea Sambati.

 

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