Omicidio Noemi, la Procura chiede nuovi accertamenti sul meccanico di Patù

QuattroStelle

SPECCHIA- Accertamenti nuovi alla luce di quanto scritto da Lucio nella lettera consegnata alla Polizia Penitenziaria e nella quale ritratta tutto, accusando, con una clamorosa marcia indietro, il meccanico 49enne di Patù Fausto Nicolì. Sarebbe stato lui a uccidere Noemi Durini quel 3 settembre. Lucio parla di lui come una vecchia conoscenza sua e della ragazza. Perché questo nome lo avrebbe fatto solo ora? Perché il 49enne lo avrebbe minacciato, e lui aveva paura. Mentre  in queste ore è stata depositata la perizia psichiatrica eseguita dai consulenti tecnici nominati dal gip Addolorata Colluto e che ritiene Lucio capace di intendere e di volere e in grado di affrontare un processo, entra nuovamente in campo la Procura Ordinaria che, per lo meno come atto dovuto, è intenzionata ad accertare il ruolo avuto dal meccanico in tutta la vicenda. Il pm Donatina Buffelli titolare del fascicolo sull’ omicidio di Noemi già  nel momento in cui il corpo della ragazza fu ritrovato riprende in mano le indagini e chiede ai carabinieri di approfondire il ruolo avuto dal 49enne. Dove era il giorno dell’ omicidio? C è la possibilità che la sua auto, una sera nera piu volte tirata in ballo da Lucio fosse nella zona? nei filmati acquisiti dalle numerose telcamere presenti nel tragitto può essere stata immortalata?

Il legale dell’uomo, l’ avvocato Luca Puce, aveva già parlato di “dichiarazioni infamanti di fronte alle quali rimaniamo basiti”. La perizia psichiatrica intanto è ora a disposizione dei consulenti della difesa, gli avvocati Luigi Rella e Paolo Pepe che la stanno esaminando . Eventuali punti discordanti saranno discussi il prossimo 8 febbraio quando si svolgerà l’ incidente probatorio davanti al gip e a tutte le parti coinvolte.

 

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